Mistero Maya
Nostra Signora di Guadalupe svetta monumentale nel cielo blu carico di Mexico City, 18 milioni di anime brulicanti intorno a te, giorno e notte. Maya, toltechi, spagnoli: la metropoli si perde a vista d’occhio tra i segni imperturbabili della sua storia millenaria. Hai negli occhi ancora il Tempio del Sole, ma la mente ti sussurra Palenque. Cerchi di immaginarla, dispersa nella selva chiapaneca, dove l’anima dei rebeldes è in ogni refolo di vento, e quasi protegge il mistero della maschera di Giada del suo re. Presto sarai a cavallo del tropico, dove l’impero Maya ancora splende di luce propria, dove il vincitore del gioco della palla aveva l’onore del sacrificio più alto: sarai a Chichen-Itza, Yucatan. Tutto è deciso, per ogni cosa c’è Veratour insieme a te. Ma sei ancora là, disteso nella tua camera di albergo a fissare la finestra. E anche se adesso l’aria fresca della notte ti rilassa, non riesci a chiudere occhio.
Città del Messico
Nonostante gli oltre 20 milioni di abitanti non è la città più popolosa del mondo, ma sicuramente una delle più originali, a partire dalla sua posizione a più di 2000 metri di altezza. È difficile parlarne come di una semplice meta turistica, forse è più giusto dire che rappresenta un incontro tra passato e futuro, distinto da un presente estremo, creativo e affascinante. Città del Messico racconta in ogni sua parte migliaia di anni di storia, dagli splendori atzechi alla lunga e controversa epoca coloniale, fino ai nostri giorni, in cui sfarzo, musei, edifici bellissimi e un grande polmone verde di 850 ettari, combattono una battaglia quotidiana contro l’avanzare dello smog e della sconfinata periferia di bidonvilles. Un luogo unico al mondo. Imperdibile.
Oaxaca
L’ultima regione a cadere nelle mani dei conquistadores, ma anche quella che ne porta i maggiori segni. La sua capitale, Oaxaca de Juárez, è una cittadina di media grandezza ricca di edifici di origine coloniale, con l’immancabile “Zocalo” (la piazza centrale) e particolari mercatini. Mentre Mitla si mette in evidenza per la vivacità del centro storico e per i mosaici colorati. Ma quello che si respira nell’aria torrida di questa vasta regione è la cultura Zapoteca, che si fa apprezzare a Monte Alban, affascinante e coinvolgente, ma anche le bellezze naturali, come il Canyon Sumidero, lasciano senza fiato: visitarlo in motolancia è un’esperienza che difficilmente si farà dimenticare.
Chiapas
L’esaltazione della natura, la seduzione del passato. Così possiamo riassumere il Chiapas, una terra divisa tra gli splendidi monumenti di una civiltà dorata e la lotta zapatista per i diritti degli indios, entrambi protetti dalla florida e colorata vegetazione. La scomparsa della civiltà Maya è uno dei grandi segreti di questa terra, dove molti grandiosi monumenti testimoni del passato sono ancora sepolti sotto la fitta vegetazione, perché fuori dai percorsi più accessibili o turistici. Ma la magia del Chiapas è anche nel presente, nella comunità dei discendenti Maya, che vivono isolati dal resto del mondo nella Selva Locandona, presso i quali è possibile alloggiare per raggiungere Palenque, una delle più importanti città del passato scoperta soltanto negli anni 50, estesa su una superficie di 10 chilometri quadrati e in gran parte ancora inesplorata.
Yucatan
La foresta tropicale che avvolge il sud-ovest dell’immenso territorio messicano, nasconde alcuni dei più misteriosi e affascinanti reperti archeologici dell’era precolombiana. L’emozione che si prova davanti a templi e piramidi Maya taglia in due il respiro. Località dello Yucatan come Uxmal e Chichen Itza rivelano una civiltà immensa nella sua grandezza culturale: il Tempio dei Guerrieri e quello di Kukulkan rappresentano, per esempio, scoperte impressionanti. Sono solo alcune delle meraviglie di questa penisola affascinante. A poca distanza infatti sorgono altre splendide città storiche, come Merida o Campeche, ognuna magica e misteriosa, ognuna con la sua atmosfera tutta da vivere e respirare.
