Home Comunicati stampa 2023 RIPRESA DEL TURISMO, VERATOUR TORNA A CORRERE FATTURATO 2022 A 183 MILIONI DI EURO, PARI AL 73 % DI QUANTO PRODOTTO NEL 2019

Comunicati stampa

17/04/2023
RIPRESA DEL TURISMO, VERATOUR TORNA A CORRERE FATTURATO 2022 A 183 MILIONI DI EURO, PARI AL 73 % DI QUANTO PRODOTTO NEL 2019
Per il 2023 si punta a ricavi per 225 milioni di euro, l’inflazione incide sui costi di gestione: oltre il 10%. Per il periodo estivo il gap con il 2019 sarà colmato, ma per i viaggi a lungo raggio ci vorrà più tempo.

• Dati 2022: crescita di fatturato e utili
• Inflazione: aumento dei costi di gestione oltre il 10%
• Previsioni 2023
Roma, 17 aprile 2023. Il settore turistico torna a correre e si avvicina ai livelli record del 2019. Lo 
confermano anche i dati Veratour che sta approvando il bilancio 2022. Il tour operator italiano, 
fondato più di trent’anni fa e che nella sua storia ha sempre prodotto bilanci in positivo, si appresta 
a recuperare il gap con il 2019.
Nel 2022 Veratour raggiunge un volume d'affari di 183 milioni di euro, triplicando i volumi espressi 
nel 2021 (+227% sui 56 milioni di fatturato 2021). Un salto molto pronunciato, dovuto soprattutto 
al progressivo superamento delle limitazioni agli spostamenti.
Non ancora recuperato il gap rispetto al 2019 quando l’azienda aveva raggiunto il suo record 
assoluto di 250 milioni di euro. Il bilancio del 2022 si ferma al 73% di quanto fatto tre anni prima.
Le marginalità completano il quadro estremamente positivo con EBT (Utile prima delle imposte) a 
9,505 milioni di euro contro i 5,379 milioni del 2021 e contro 13,290 milioni del 2019 (+76,70% sul 
2021 e -28,48% sul 2019). Segno evidente che l’azienda non ha mai perso la sua vitalità e che, con 
la caduta delle limitazioni di contenimento covid, la crescita è tornata a essere forte nonostante il 
periodo storico complicato per la situazione internazionale.
“Solidità e lungimiranza sono ingredienti fondamentali per questa azienda, abbiamo superato tante 
crisi negli anni e non abbiamo mai perso il nostro ottimismo – dichiara l’Amministratore Delegato 
Stefano Pompili – Subito dopo la pandemia ci siamo trovati ad affrontare il tema dell’inflazione e 
del caro prezzi, ma crediamo nel nostro prodotto e lavoriamo per migliorarlo costantemente. Oggi i 
clienti cercano anzitutto la qualità nel variegato mondo del turismo e Veratour ha saputo conquistare
la fiducia dei propri clienti con un’offerta di alto livello e la garanzia del Made in Italy”.
L’inflazione incide sui costi complessivi. Il caro carburante e il dollaro forte sull’euro sono fattori 
che hanno portato a rialzi sulla gestione di oltre il 10% per l’azienda.
Veratour in collaborazione con tutti i partner della filiera turistica ha lavorato affinché tali aumenti 
non ricadessero interamente sul consumatore finale, assorbendo parte dei maggior costi per evitare 
di deprimere il rilancio della domanda. Gli aumenti sui pacchetti turistici sono stati infatti inferiori 
all’8%.
L’analisi dei dati finanziari 2022, infine, conferma una netta distinzione tra il periodo estivo che 
praticamente recupera il gap sul 2019 (circa il 95%) e le altre stagioni, non solo per le scelte dei 
consumatori. Molte destinazioni di lungo raggio erano ancora chiuse nei primi tre mesi del 2022 e 
le buone performance nel periodo settembre-dicembre non sono state sufficienti per sostenere il 
pieno recupero. 
Nonostante il permanere di una situazione internazionale complessa Veratour punta per il 2023 a 
raggiungere i 225 milioni di euro di fatturato e di superare i volumi espressi nel 2019 nella stagione
2024.
Veratour Spa è un tour operator leader nel segmento villaggi vacanze con sede a Roma. Fondato 
oltre trent'anni fa, ha registrato una continua crescita del volume d’affari. Ha portato in vacanza 
circa quattro milioni di italiani. Ad oggi Veratour può contare su un'offerta di oltre 50 strutture che
diffondono il Made in Italy negli angoli più belli del mondo. Proprietà e gestione fanno capo alla 
famiglia Pompili. www.veratour.it