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Il Sumo, lo sport nazionale giapponese

Estremo Oriente - Giappone - 04.06.2021

Scopri con noi tutto quello che c'è da sapere sulle lotte di Sumo, sul mitico stadio Ryogoku Kokugikan e sul quartiere di Tokyo considerato la culla del Sumo, ricco di ricordi del periodo Edo.

Contenuti


Lo sport nazionale del Giappone, testimone di secoli di storia

Il Sumo è lo sport nazionale del Giappone, e può essere definito senza esagerazione alcuna come un rito che unisce tradizione e forza spettacolare: assistere a un incontro significa diventare testimoni di una cultura che ha secoli di storia. Oltre a una storia millenaria, il Sumo ha inoltre un forte legame con lo shintoismo, la religione tradizionale giapponese. Alcune delle tradizioni shintoiste sono infatti ancora visibili ai giorni nostri, come per esempio il lancio del sale prima della partita all’interno del Dohyo.

La traduzione letterale della parola Sumo significa "strattonarsi uno con l’altro". L'incontro è una lotta a due tra autentici giganti, ma a dispetto delle apparenze oltre alla stazza conta anche molto la tecnica del lottatore. La vittoria è assegnata al primo che riesce ad atterrare l’avversario oppure a spingerlo fuori dal Dohyo, il ring circolare dal diametro di 4,5 metri dove avvengono gli incontri.

Fino all'inizio del XX° secolo, i tornei di sumo si tenevano all'aperto nei santuari e nei templi. Il tempio di Ekoin è considerato la casa spirituale del Sumo perché ha da tempo immemore ospitato molti tornei. Nel 1909 invece fu ultimata la costruzione del primo stadio per il Sumo, quello di Ryogoku Kokugikan, che fu poi interamente ricostruito nel 1985.
 

Il Chanko Nabe e la dieta dei lottatori

Non sembrerebbe ma, considerato che il Sumo è un vero e proprio sport, necessita di una rigida disciplina anche per quanto riguarda il cibo.

L’accademia di Tomozuna è una delle scuole di Sumo più prestigiose in assoluto: un lottatore in media consuma 8000 calorie, si allena tutti i giorni e mangia due pasti al giorno. Il regolamento della scuola prevede che i lottatori più giovani preparino i pasti per tutti.

Tra quelli più noti c’è il chanko-nabe, un piatto a metà strada tra la zuppa e lo stufato. Tra gli ingredienti più utilizzati ci sono carne di maiale, pesce, l’immancabile riso al vapore, sardine fritte o grigliate, daikon, carote, tofu, soia, patate, cipolle. I lottatori di Sumo si concedono un sonnellino pomeridiano: dormire è importante per non consumare le calorie accumulate, perché aumentare di peso è necessario per vincere.
 

Ryogoku, il quartiere del Sumo con atmosfera Edo

Anche se il quartiere di Ryogoku è riconosciuto come la capitale mondiale del Sumo, è anche un quartiere di grandi tradizioni con molti ricordi del periodo Edo, la zona è ricca di altre attrazioni che vale la pena vedere. Ve ne segnaliamo alcune:


1. JR Ryogoku Station

La stazione di Ryogoku è l'ingresso al mondo del Sumo, già dall’arrivo alla stazione verrete accolti da ritratti in formato gigante e impronte di mani dei più famosi lottatori di sumo di tutti i tempi. È un po' come la walk of fame di Hollywood, ma siamo a Tokyo ed è dedicata ai rikishi (lottatori di sumo). Direttamente collegato all'uscita ovest della stazione c'è Ryogoku Edo Noren, l'ex stadio di sumo costruito nel 1929. Il luogo è stato completamente riconvertito e riaperto nel 2016 con l'obiettivo di far apprezzare la cultura culinaria del periodo Edo. Nel mezzo di Edo Noren si trova una replica del dohyo originario, l'anello in cui si svolgevano le lotte, e tutto intorno si trovano ristoranti e negozi tradizionali giapponesi.


2. The Japanese Sword Museum

Il Japanese Sword Museum, fondato nel 1968, è stato ristrutturato e ha riaperto le sue porte nel 2018, insieme al Kyu-Yasuda Teien Garden, dove si trova il museo. Il museo mostra la storia e la tecnologia della fabbricazione delle spade in Giappone. Le spade tradizionali giapponesi conosciute come katana erano usate dai guerrieri samurai fino a circa 150 anni fa. Le spade katana ha una reputazione per la bellezza, l'acutezza e la forza.


3. Kyu-Yasuda Teien Garden

I giardini di Kyu-Yasuda Teien si trovano proprio all’angolo con il Japanese Sword Museum, costruito nel XVII venne ceduto alla città di Tokyo nel 1922 dall’ultimo erede Yasuda Zenjiro (un noto imprenditore giapponese). Il giardino subì gravi danni dal terremoto del Grande Kanto nel 1923, ma la terra fu rinnovata e divenne un parco pubblico nel 1927.


4. Il Fiume Sumida

Il fiume Sumida è probabilmente il fiume più famoso di Tokyo. Il festival estivo dei fuochi d'artificio sul fiume Sumida è il più grande evento pirotecnico di Tokyo con circa 20.000 razzi che illuminano il cielo notturno e fino a un milione di persone che si radunano sulle rive del fiume per assistere allo spettacolo.


5. Edo Tokyo Museum

La visita al museo di Edo-Tokyo comincia all'esterno: l'impressionante ed enorme edificio sopraelevato, ispirato a un magazzino in stile Kurazukuri, sembra provenire da un mondo alieno. Ma a dispetto delle apparenze, varcando la soglia dell'edificio si comincia un viaggio nel passato, nel periodo in cui l'attuale Tokyo era chiamata Edo (fino al 1868) per arrivare fino ai giorni più recenti.


6. Sumida Hokusai Museum

Dedicato a Katsushika Hokusai (1760-1849), il famoso pittore e incisore ukiyo-e, e autore del più famoso dipinto giapponese al di fuori del Giappone: La grande onda di Kanagawa. Le sue famose opere d'arte includono una raccolta di trentasei vedute del Monte Fuji. Il museo è anche un bellissimo edificio opera dell’architetto Sejima Kazuyo.


7. I ristoranti Chanko Nabe

Nel quartiere di Ryogoku troverai i migliori ristoranti di Chanko Nabe. Alcuni di questi ristoranti sono di proprietà di lottatori di sumo professionisti in pensione, ve ne segnaliamo alcuni:

  • Yoshiba / 吉葉
  • Tomoegata / 巴潟
  • Terao / 寺尾
  • Kawasaki / 川崎
  • Hananomai / 花の舞. 


Le lotte di Sumo: le cose da sapere

Dove: a Tokyo, nello stadio Kokugikan di Ryogoku, si svolgono tre tornei all'anno, ciascuno della durata di quindici giorni: quindi bisogna prenotarsi con largo anticipo per avere l’opportunità di vedere un incontro.

Quando: gli eventi principali si verificano in linea con i cambiamenti stagionali, ad esempio Capodanno, primavera e autunno. La migliore opportunità di vedere un incontro è durante il basho, che è un torneo di sumo particolarmente rinomato e apprezzato.

Le date a Tokyo: nel mitico stadio Ryogoku Kokugikan, i tre tornei di quindici giorni ciascuno si tengono rispettivamente a gennaio, maggio e settembre, con inizio la seconda domenica del mese. Il primo giorno, l'ultimo e i fine settimana intermedi richiamano molti spettatori, quindi ottenere i biglietti è più semplice se si prenota per un giorno feriale.

Prezzi: i posti a sedere sono suddivisi in file: posti in prima fila, posti in scatola e posti a sedere in balcone. I posti in prima fila sono i più costosi da ottenere perché, naturalmente, sono i più vicini, a bordo ring.

Orari: durante i tornei, gli incontri cominciano la mattina presto e finiscono alle 18:00, con i lottatori di rango più elevato che entrano cerimonialmente in scena intorno alle 16:00.


Viaggio in Giappone, gli incontri di Sumo con le escursioni Veratour

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