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Cosa vedere in Sri Lanka: le destinazioni imperdibili

Oceano Indiano - Sri Lanka - 19.09.2022

In vacanza in Sri Lanka, un'isola dalle molteplici sfaccettature

Contenuti

Marco Polo l’ha definita “la più bella isola al mondo”. Il suo nome in singalese vuol dire “isola risplendente”.  Già nel suo nome echeggia lo splendore dei suoi magnifici paesaggi. Benvenuti in Sri Lanka, luogo dalle molteplici sfumature.

Storia, spiritualità, paesaggi meravigliosi: c’è tutto questo nell’isola un tempo conosciuta come Ceylon.

Ma quali sono i posti da non perdere durante una vacanza in Sri Lanka? In questo articolo vi proponiamo cinque luoghi da sogno, che non potranno mancare durante il vostro viaggio!


Dambulla

Dambulla Sri LankaLa spiritualità nello Sri Lanka è particolarmente avvertita e la città di Dambulla ne è un fulgido esempio. Situata a 70 chilometri da Kandy l’area è diventata celebre a livello turistico per i suoi spettacolari templi incastonati nelle rocce.

Il complesso del Royal Rock Temple conserva infatti 5 grotte, riconvertite in templi, in cui si possono ammirare ben 150 tra dipinti e statue di Buddha.La spettacolarità di queste suggestive strutture create nella rocca contrasta completamente con la bizzarra architettura che accoglie i visitatori, ben lontana dal gusto occidentale. Ma in un’ottica e un approccio lontano da una visione etnocentrica, bisogna comprendere la scelta di ricreare un ingresso che a noi ricorda più un’attrazione da Luna Park che un’area cultuale. Con un’enorme bocca dentata come porta e un Buddha dorato imponente posato sopra al tetto.

Al di là di questo straniante ingresso, si cambia totalmente registro e ogni angolo di Dambulla mozza il fiato per le suggestioni che trasmette. Il paesaggio è dominato da una parete naturale di 150 metri, che sovrasta il restante territorio pianeggiante. Il complesso si divide in 5 grotte, collocate su questa fascinosa altura, da scalare a piedi nudi durante l’escursione, come vuole la tradizione locale. Il tempio è stato edificato durante il regno di Anurādhapura (primo secolo a.C. - 993 d.C.) e di Polonnaruwa (1073 - 1250) e rappresenta la struttura religiosa più imponente dello Sri Lanka.

Nella prima grotta chiamata Devaraja o"grotta del Divino Re è presente un'iscrizione Brahmi del primo secolo, posta sopra all'entrata. Tuttavia è una statua del Buddha di 14 metri, scolpita da una roccia a catturare gli sguardi dei visitatori. La seconda grotta è caratterizzata da 16 statue erette del Buddha e 40 sedute, e inoltre sono raffigurati gli dei Saman e Visnu, che i pellegrini spesso ricoprono con ghirlande; la sorgente d'acqua, che sgorga dal soffitto, per gli abitanti del luogo ha proprietà curative. Nella terza grotta, la Maha Alut Vihara, detta il "Grande Nuovo Monastero", ci sono grandi affreschi su muri realizzati nel tipico stile Kandy e oltre 50 statue del Buddha. La quarta, Pachima Viharaya, e la quinta grotta, Devana ALut Viharaya, sono più piccole e non hanno la stessa rilevanza artistica delle altre.
 

Polonnaruwa

Polonnaruwa

Le antiche rovine di Polonnaruwa si trovano a circa duecento chilometri dalla capitale Colombo, nella regione Centro-Settentrionale dello Sri Lanka. Il sito archeologico copre ben 122 ettari e, rispetto ad altre aree, presenta innumerevoli monumenti ottimamente conservati.

L’importanza di Polonnaruwa accrebbe enormemente nel 993, quando la capitale dello Sri Lanka di quel tempo, Anaradhapura, cadde e fu distrutta; in quel periodo la dinastia regnante Chola dichiarò Polonnaruwa la nuova capitale.Vjayabahu I nel 1071 adornò la città con molti templi buddisti tra i quali si annovera l’Atadage, che ad oggi risulta ancora in buono stato. Ma è sotto il regno di Parakramabahu I, re tra il 1153 e il 1186, che la città raggiunse il massimo splendore: in quel periodo vennero creati rigogliosi giardini, un lago artificiale e sfarzosi  ed eleganti palazzi, tra cui molti templi dedicati a Shiva e Parvati. Gli edifici, già di grande impatto estetico, furono inoltre abbelliti con statue di bronzo raffiguranti il dio danzante Nataraja, ad oggi presenti nel Museo Nazionale di Colombo. Parakramabahu I fece costruire anche un palazzo chiamato Lankathilake (“gloria dello Sri Lanka”), che custodisce una statua del Buddha priva della testa.

Polonnaruwa nel 1982 è stato aggiunto all’elenco dei patrimoni dell’UNESCO, grazie al suo essersi sorprendentemente mantenuto intatto negli anni. Nel sito sono presenti enormi templi buddisti tra i quali il più importante è il Vatadage, inoltre sono presenti innumerevoli statue del Buddha e ruderi degli antichi palazzi. In particolar modo tra gli edifici più belli dell’area si annovera il palazzo di Parakramabahu I, costruito su un’area di grandi dimensioni: ben 31 metri in lunghezza per 13 di larghezza e sembra potesse contenere ben 50 stanze. Uno dei templi più importanti del sito è il tempio rupestre  di Gal Vihara, composto da quattro statue raffiguranti il Buddha scolpite direttamente nella roccia.
 
Un’altra delle strutture conservate meglio nell’intero complesso è il “Palazzo delle udienze del Re”, costruzione realizzata in pietra impreziosita da sculture di elefanti, ciascuno riprodotto in posizione differente. Le scale di accesso del palazzo, rimaste intatte nei secoli, presentano ai lati dell’entrata due statue con fattezze leonine.Oltre a parti di interni, è possibile ammirare anche la piscina, ornata con sculture che riproducono delle teste di coccodrillo da cui zampilla l’acqua che riempie la vasca.
 
In un’altra area del sito archeologico, definita quadrilatero sacro, si può visitare il Vatadage, costruzione a forma circolare nella quale al centro è presente un Dagoba (una sorta di “Stupa”, tipico monumento buddista che contiene reliquie) circondato da quattro statue del Buddha, di cui una attualmente è ancora integra.
 

Roccaforte di Sigiriya

SigiriyaL’appellativo di ottava meraviglia del mondo antico fa intuire l’importanza di Sigirya e la rende una meta imperdibile durante un viaggio nello Sri Lanka. Sigiriya è uno dei siti archeologici più suggestivi dell’isola di Ceylon, tra i più belli di quello che viene definito il Triangolo Culturale dello Sri Lanka, area relativamente circoscritta in cui sono presenti i resti delle storiche capitali del paese.

La prima cosa che impressiona ed emoziona di Sigiriya è il luogo che la circonda: la florida foresta dell’Altopiano centrale, che avvolge tutto il contesto paesaggistico e rende ancor più impressionante il fatto che nell’antichità l’uomo sia riuscito a creare un’opera del genere, nonostante un luogo così impervio.

Il luogo presenta le rovine di un antico palazzo, costruito durante il regno di re Kashyapa nel 477-495 d.C. In passato la fortezza, definita Lion Rock, mostrava le sembianze di un leone sdraiato, simbolo della nazione. Attualmente del felino sono rimaste solo le zampe, i cui artigli sono visibili nella roccia e incorniciano l’ingresso della scalinata, punto di accesso al palazzo.

Dietro alla creazione della fortezza, come spesso accade, si cela una leggenda, secondo cui la cittadella fortificata fu voluta fortemente da re Kashyapa, dopo aver assassinato il padre Dhatusena e aver usurpato il trono al fratello Mogallana, erede legittimo. Poiché Kashyapa temeva fortemente la vendetta del fratello, fece edificare un palazzo fortificato sulla roccia impervia di Sigiriya, che sembrava il luogo più inespugnabile dello Sri Lanka. Tuttavia Kashyapa morì suicida nel 495, dopo essere stato sconfitto in una battaglia decisiva per il suo regno. Moggallana consegnò Sigiriya ai monaci buddisti, che lo trasformarono in un tempio che durò fino al XIV secolo.

La roccia su cui è stata costruita la fortezza è composta da una dura placca magmatica, proveniente da un vulcano eroso. La fortezza di Sigiriya è una vivida testimonianza di un’ideale commistione di tecniche particolarmente avanzate di edilizia, idraulica, arte e urbanistica. Durante lo spettacolare percorso che porta in cima ci si imbatte in pitture rupestri, perfettamente conservate, con colori vividi, cura estrema nei dettagli.
Sulla vetta il paesaggio è mozzafiato: la vista sulla giungla sconfinata merita da sola l’impegnativa camminata.

Minneriya National Park

MinneriyaOltre a templi e a resti di civiltà passate, lo Sri Lanka ha un innegabile fascino anche dal punto di vista naturalistico e il Minneriya National Park è il modo migliore per ammirare la flora e la fauna dell’isola.
L’importanza dell’area è plurisecolare: fin dal terzo secolo è il punto di approdo di centinaia di elefanti che raggiungono il parco durante la stagione secca. In quel periodo infatti re Mahasen fece costruire un serbatoio di irrigazione di 22500 ettari, sfruttando il bacino idrografico creato da una deviazione del fiume Amban Ganga.

Il parco ha assunto quindi un’importanza vitale, sia per gli animali che per l’uomo. Dal 1938 è stato dichiarato santuario della fauna selvatica, mentre il 12 agosto 1997 è stato ufficializzato il suo status di parco nazionale.

La fauna del Minneriya comprende 24 specie di mammiferi, 160 specie di uccelli, 9 specie di anfibi, 25 specie di rettili, 26 specie di pesci e 75 specie di farfalle.I veri protagonisti sono gli elefanti, di cui sono presenti ben 700 esemplari. La visione da vicino di interi branchi di pachidermi in libertà è uno spettacolo unico che rende il parco una tappa imperdibile durante una vacanza nello Sri Lanka.
 

Il treno da Ella a Kandy

Ella KandySpostarsi in treno è uno dei modi più affascinanti per vivere a pieno un paese: a bordo si assiste alla quotidianità della vita locale, dal finestrino invece si ammirano paesaggi che non potrebbero essere osservati in altro modo.

I 157 km di rete ferroviaria che collegano Ella a Kandy sono considerati tra i più spettacolari al mondo.  Le rotaie si incuneano infatti tra verdi montagne e paesaggi mozzafiato, che riempiranno lo sguardo durante il viaggio. Sette ore in cui stupore e meraviglia accompagneranno ogni istante.

A bordo di un treno color cobalto, che si sposta con pachidermica lentezza su vecchie rotaie sconnesse, si potrà ammirare la bellezza disarmante dei paesaggi di Nuwara Eliya, tra colline lussureggianti, piantagioni di thè, risaie e animali incuranti degli sguardi dei passeggeri e scorci sul mare.  Un viaggio nello spazio, ma anche nel tempo, con vagoni che non sono mai stati cambiati dagli anni Quaranta. Anche i tabelloni degli orari sembrano provenire da un’epoca lontana, con indicazioni scritte a mano su pannelli di legno.


In viaggio con Veratour

L'isola di Ceylon, oggi nota come Sri Lanka, è una delle destinazioni più affascinanti dell'Oceano Indiano per gli amanti della storia e della natura. In viaggio nello Sri Lanka potrai visitare luoghi sacri e parchi naturali di incredibile bellezza, e assaporare in prima persona tutte le curiosità che contribuiscono a definire il peculiare fascino di questa terra.     

In questo articolo abbiamo individuato cinque mete da non perdere in un viaggio in Sri Lanka. In un altro articolo del magazine invece abbiamo passato in rassegna  10 cose che (forse) non sapevi sullo Sri Lanka,  cose curiose che molto probabilmente non immaginavi o non sapevi. Nell'articolo del nostro Magazine dal titolo Sri Lanka: 5 parchi nazionali da non perdere trovi invece la descrizione delle principali attrazioni naturali da visitare durante il tuo viaggio nello Sri Lanka. 

Per il tuo viaggio attraverso le meraviglie di questa isola magica, scegli una delle nostre proposte di viaggio itinerante, tour organizzati nei minimi dettagli che ti porteranno a scoprire le maggiori attrazioni e ti offrono la possibilità di una combinazione mare da sogno con un soggiorno alle isole Maldive. Prepara le valigie: con Veratour non dovrai far altro che lasciarti meravigliare dalle mille suggestioni di queste splendide mete di viaggio!

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