Ci sono mattine da trascorrere in una piccola cala, con la maschera pronta accanto al telo, e pomeriggi in cui viene voglia di camminare sulla sabbia fino a perdere il conto dei passi. Le spiagge di Ibiza permettono entrambe le cose: in pochi giorni si passa dalle insenature della costa occidentale agli arenili del sud, fino alle baie del nord-est, dove il paesaggio invita a rallentare.
Quali scegliere? In questa selezione delle 10 spiagge più belle di Ibiza trovano posto grandi classici e luoghi da conoscere con più calma. Cala Comte per i colori del mare, Cala d’Hort per il panorama su Es Vedrà, Ses Salines per il suo contesto naturale, Es Figueral per una vacanza sulla costa nord-orientale. L’ordine è un percorso di scoperta: la spiaggia giusta dipende anche da come si desidera vivere la giornata.

Costa occidentale · Sant Josep de sa Talaia
A Cala Comte, conosciuta anche come Cala Conta o Platges de Comte, lo sguardo continua a spostarsi dalla riva all’orizzonte. L’acqua cambia colore sopra i fondali di sabbia e vicino alle rocce; più al largo, gli isolotti interrompono il blu. A comporre il paesaggio sono diverse piccole insenature, che rendono questo tratto di costa particolarmente riconoscibile.
È una delle tappe da scegliere se si cerca un tramonto sul mare a Ibiza. Vale però la pena arrivare anche con la luce piena, quando le sfumature dell’acqua risaltano maggiormente. Gli spazi sulla sabbia sono limitati e la popolarità della zona si fa sentire: meglio dedicare alla visita un tempo disteso, evitando di considerarla soltanto una sosta fotografica a fine giornata.

Costa occidentale · Sant Josep de sa Talaia
Il primo incontro con Cala Bassa è fatto di contrasti: la sabbia chiara, l’acqua luminosa e il verde dei pini e dei ginepri che circondano la baia. Le estremità rocciose incorniciano l’arenile e gli danno una forma raccolta, mentre la vegetazione aggiunge profondità al paesaggio.
È una spiaggia da tenere presente quando si desidera alternare il bagno a una pausa a tavola. Il contesto naturale convive con un’offerta organizzata di ristorazione e servizi: la giornata può quindi avere un ritmo comodo, ma in alta stagione l’atmosfera è vivace.
Cala Bassa può piacere a famiglie, coppie e gruppi di amici che cercano una baia scenografica senza rinunciare alle comodità. Per apprezzarne il paesaggio con più calma, conviene scegliere le prime ore del giorno e lasciare il tempo per osservare anche i margini della spiaggia.

Costa occidentale · Sant Josep de sa Talaia
Cala Tarida ha il respiro di una giornata intera al mare. La spiaggia sabbiosa si inserisce in una zona turistica dall’atmosfera familiare, dove il bagno può essere seguito da un pranzo e da un altro pomeriggio sulla riva, senza dover cambiare programma.
Il suo fascino sta nell’equilibrio tra paesaggio e vita balneare: il mare resta al centro della scena, ma intorno ci sono le comodità di una località frequentata. È una delle spiagge da valutare se si viaggia con esigenze diverse e si cerca una soluzione che metta d’accordo chi ama nuotare e chi preferisce leggere sotto l’ombrellone.
Si può dedicarle una giornata oppure sceglierla come tappa di un soggiorno alla scoperta della costa ovest. Il consiglio è evitare di accumulare troppe baie nello stesso pomeriggio: Cala Tarida si apprezza di più quando ci si concede il tempo di restare.
Costa sud-occidentale · Sant Josep de sa Talaia
A rendere inconfondibile Cala d’Hort è il profilo di Es Vedrà. L’isolotto emerge davanti alla costa e diventa il punto verso cui torna lo sguardo, durante un bagno come in una pausa sulla spiaggia. Basta questa presenza a dare alla baia un carattere diverso dalle altre tappe dell’itinerario.
È una scelta particolarmente suggestiva per chi ama i paesaggi e la fotografia. La luce modifica la percezione della roccia e del mare, invitando a osservare la stessa veduta in momenti diversi: arrivare, scattare e ripartire significa coglierne soltanto una parte.
Per ammirare Es Vedrà si può restare comodamente sulla spiaggia, senza cercare punti esposti lungo le scogliere. Cala d’Hort merita soprattutto questo: una sosta in cui il paesaggio diventa il motivo principale della visita.

Sud dell’isola · Parco naturale di Ses Salines
Ses Salines, chiamata anche Las Salinas, racconta due aspetti di Ibiza nello stesso luogo. La spiaggia appartiene al paesaggio del parco naturale, con dune, vegetazione costiera e saline nell’area circostante; allo stesso tempo è una delle mete più conosciute della vita balneare dell’isola.
Si viene per la sabbia e per il mare, ma anche per un pranzo o per il piacere di trascorrere la giornata in un ambiente animato. Chi cerca soprattutto il paesaggio può privilegiare una visita al mattino, quando è più facile soffermarsi sui dettagli prima delle ore di maggiore affluenza.
Camminare lungo la riva aiuta a cogliere la bellezza di Ses Salines oltre il punto in cui si è posato il telo. Per raggiungere la spiaggia e muoversi nei dintorni, è importante utilizzare gli accessi consentiti e lasciare intatta la vegetazione delle dune.
Zona di Sant Antoni de Portmany · Costa occidentale
Cala Salada e Cala Saladeta formano un’unica tappa di questo viaggio. Vicine tra loro, riuniscono molti degli elementi che si cercano nelle calette di Ibiza: dimensioni raccolte, vegetazione e acqua trasparente. Cala Saladeta, più piccola, richiede anche una maggiore disponibilità ad adattarsi agli spazi.
La bellezza del luogo richiama molti visitatori e l’accesso stradale è soggetto a regolamentazione stagionale. Prima di partire, conviene verificare le disposizioni aggiornate e le alternative di trasporto disponibili.
Per passare da una cala all’altra, segui i percorsi consentiti e valuta il fondo del sentiero: una piccola distanza non equivale sempre a una passeggiata agevole con passeggino o borse ingombranti. È una tappa da affrontare con un bagaglio leggero e il tempo necessario, soprattutto se si desidera fermarsi in entrambe.

Nord dell’isola · Sant Joan de Labritja
A Benirràs il paesaggio si raccoglie intorno a una baia di sabbia più grossa, rilievi verdi e piccole strutture legate alla tradizione dei pescatori. Davanti alla riva si riconosce l’isolotto di Cap Bernat, che diventa una sagoma particolarmente suggestiva con la luce della sera.
La cala è conosciuta anche per il legame con le percussioni al tramonto e con l’immaginario bohémien dell’isola. Questa associazione fa parte della sua identità, ma la visita merita anche per il paesaggio, senza costruire la giornata intorno all’attesa di un evento.
Il tardo pomeriggio è indicato per chi desidera osservare il mutare della luce; il mattino permette di dedicarsi più semplicemente al mare. In ogni caso, vale la pena organizzare in anticipo gli spostamenti: una baia raccolta può riempirsi rapidamente quando diventa la meta di molti visitatori.

Nord-est dell’isola · Sant Joan de Labritja
Cala Sant Vicent si apre come un ampio arco di sabbia dorata, incorniciato da rilievi coperti di pini. Il contrasto tra il verde delle colline e il turchese dell’acqua dà alla baia una presenza scenografica, facile da apprezzare anche restando sulla riva.
Il contesto è quello di una località balneare con servizi, adatta a chi desidera trascorrere diverse ore nello stesso posto. Tra le spiagge del nord-est, è una proposta da considerare quando si cerca un arenile più ampio rispetto alle piccole insenature.
Può diventare una delle tappe di una vacanza in questa parte dell’isola, alternando giornate di mare a soste nei paesi dell’entroterra. Per una famiglia, il suo interesse sta soprattutto nella possibilità di organizzare una giornata semplice; le condizioni per il bagno vanno comunque valutate sul posto, come in ogni spiaggia.
Costa sud-orientale · Nei pressi della città di Ibiza
Playa d’en Bossa, o Platja d’en Bossa, porta in questa selezione un paesaggio diverso: un lungo arenile accompagnato da hotel, ristoranti e locali. Il suo richiamo nasce dall’unione tra mare e vita sociale, con la possibilità di passare dalla spiaggia a un tavolo o a un appuntamento con gli amici.
È da scegliere se si desidera un ambiente dinamico e si apprezza avere molte attività intorno. L’esperienza varia anche in base al tratto di spiaggia e all’orario: prima di sistemarsi, fare qualche passo lungo la riva permette di trovare l’atmosfera più vicina alle proprie preferenze.
Nel viaggio tra le spiagge più belle di Ibiza, Playa d’en Bossa rappresenta la dimensione più urbana della vacanza. È la tappa per chi considera una bella giornata al mare anche un’occasione di incontro.

Costa nord-orientale · Zona di Sant Carles
Il viaggio si chiude a Es Figueral, una spiaggia di sabbia fine da considerare per chi vuole fare del mare il ritmo quotidiano della vacanza. Qui si può scegliere di tornare sulla stessa riva, riconoscere la luce del mattino e concedersi il piacere di una giornata senza un elenco di tappe da completare.
La posizione nel nord-est offre anche uno spunto per conoscere questo versante di Ibiza, alternando il soggiorno sulla spiaggia a uscite nei dintorni di Sant Carles. Chi ama esplorare può includere Cala Sant Vicent nel proprio programma, lasciando alle spiagge della costa ovest giornate dedicate.
Per la stagione 2027, Es Figueral è la cornice del nuovo Veraclub Cala Blanca. La struttura sorge sulla spiaggia e si trova a circa 5 km da Sant Carles, 26 km dal centro di Ibiza e 32 km dall’aeroporto: una collocazione da valutare per chi desidera soggiornare sul versante nord-orientale dell’isola.
La spiaggia è pubblica, con lettini e ombrelloni a pagamento fino a esaurimento; per gli ospiti del Veraclub i teli mare sono gratuiti. Sono dettagli utili per organizzare le giornate sulla sabbia, tra un bagno vicino alla struttura e un’escursione alla scoperta di un’altra baia.
Per costruire il proprio itinerario, può essere utile partire dal tipo di giornata desiderata. Questi abbinamenti sono suggerimenti editoriali: affollamento, vento e periodo del viaggio possono cambiare l’esperienza.
Le distanze sulla mappa possono invitare a moltiplicare le soste, ma parcheggi, accessi e traffico incidono sul tempo effettivo a disposizione. Un buon criterio è dedicare una giornata alla costa ovest, una al sud e altre al nord-est, selezionando ogni volta una spiaggia principale e, al massimo, una seconda tappa.
Per le baie più richieste, partire presto aiuta a organizzarsi con più margine. Prima di muoversi, consulta le informazioni locali su accessi e trasporti della stagione in corso, senza dare per confermati per il 2027 orari o disposizioni degli anni precedenti. Una volta arrivato, osserva le bandiere e le indicazioni dei bagnini: acqua trasparente e colori invitanti non dicono tutto sulle condizioni per nuotare.
Una giornata ventosa, una cala affollata o il desiderio di restare più a lungo possono cambiare il programma. Meglio conservare qualche alternativa e vivere ogni spiaggia per quello che offre in quel momento. Il ricordo di Ibiza può nascere da una grande veduta su Es Vedrà, ma anche da un bagno a Es Figueral quando si è finalmente smesso di guardare l’orologio.
28.09.2021
11.02.2026
28.01.2026