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Speciale Bangkok: la storia, i templi buddisti e lo shopping

Estremo Oriente - Thailandia - 22.07.2021

Alla scoperta di Bangkok, capitale della Thailandia, della sua storia, dei suoi due volti e dei templi buddisti da non perdere

Contenuti

 

Una metropoli dai due volti

Bangkok si trova lungo il corso del fiume Chao Praya, nei pressi del Golfo della Thailandia, ed è la capitale della nazione. Parliamo di una delle città più dinamiche del sud est asiatico, con una fiorente economia e protagonista di un recente e folgorante sviluppo industriale.

La città è una delle più entusiasmanti capitali mondiali, conosciuta anche come Krungthep, “la Città degli Angeli”. Con i suoi 6 milioni di abitanti, Bangkok è una affascinante metropoli dai due volti: da un lato c’è la città vecchia dove potrai ammirare templi e palazzi del 18esimo secolo, mentre dall’altro (a est del Chao Praya) c’è la città moderna dove si concentrano i grattacieli, le aree commerciali e quelle di sviluppo.

In questo articolo del nostro Magazine, oltre alla storia della città, conosceremo un pò più da vicino queste due anime di Bangkok (l'antico e il moderno, il sacro e il profano), riferendole in particolare a due ben distinte tipologie di edifici che pure caratterizzano la capitale tailandese: i templi buddisti e gli shopping center.


Bangkok, a spasso nella storia

Un tempo, la città di Bangkok non era altro che un villaggio di nome Bang Makok, dotato di un piccolo porto e in cui vivevano degli immigrati cinesi che commerciavano con Ayutthaya, che a quell’epoca era la capitale del Siam. Nel 1767 Ayutthaya venne rasa al suolo, re Taksin spostò la capitale a Thonburi e nel 1782 re Rama I portò la capitale del regno a Bang Makok, proprio di fronte a Thonburi.

Il re fece dunque edificare grandi edifici, tra cui proprio il Grande Palazzo Reale, facendo si che la città di Bang Makok venisse ribattezzata Rattanakosin, ovvero “città del gioiello di Indra“, una delle divinità più adorate nel paese. Nel Grande Palazzo Reale venne quindi edificato il complesso templare di Wat Phra Kaew, dove fu poi portato il famoso Buddha di Smeraldo.

L’isola di Rattanakosin, attorno alla quale si è poi sviluppata tutta la città, è stata creata sempre dal re, che volle venisse scavato un fossato per ragioni di difesa. Il nome ufficiale della città fu cambiato in Krung Thep Maha Nakhon, che sta a significare “capitale degli angeli”, ma i popoli di Thailandia e del Laos la chiamano semplicemente Khrung Thep. Il nome con cui la conoscono in tutto il mondo è però Bangkok, derivante dalla contrazione di Bang Makok.

Si ritiene che il primo edificio ad essere costruito fu il santuario di Lak Mueang, nel 1782, data che viene indicata anche come quella della fondazione della città. Ci vollero poi imponenti lavori per edificare i templi, i palazzi e i canali necessari al suo sviluppo. La canalizzazione continuò senza sosta fino al 1910, ma fu anche necessario bonificare grandi tratti del terreno di origine paludosa e lo sviluppo di vie di comunicazione di terra visto che ce ne erano solo di acquatiche.

Gran parte dello sviluppo economico di Bangkok è dovuta al suo porto, che re Rama III fece ingrandire per poter stabilire rotte mercantili con l’estero. Siamo intorno alla metà del mille e ottocento e Bangkok è già una grande realtà in grado di rivaleggiare con Singapore per quanto riguarda gli scambi con la Cina.

Alcuni anni dopo re Rama IV siglò diversi accordi con le potenze occidentali, soprattutto l’Inghilterra, potenziando e arricchendo il traffico commerciale anche se al costo di limitare l’autonomia nazionale. Conscio dell’importanza dello sviluppo scientifico e tecnologico, il re fece anche costruire le prime vere e proprie strade a Bangkok, che ne era ancora sprovvista.

Fu il suo successore, Rama V a continuare ad ampliare le strade cittadine e realizzare la Scuola di Formazione per il Servizio Civile, che divenne poi l’Università Chulalongkorn. In seguito ad un viaggio in Italia, Rama V rimase stregato dalla bellezze architettoniche torinesi e a partire dalla fine del 19esimo secolo vennero invitati ingegneri, architetti e artisti italiani per progettare e costruire edifici, monumenti e ponti nella città che ancora oggi ne aumentano il fascino.
 

Lo shopping: centri commerciali e mercati tradizionali. 

Per quanto riguarda lo shopping, Bangkok è tra le città del mondo più amate dai turisti che cercano destinazioni ideali per fare acquisti. La capitale thailandese ti offre una vasta scelta di lussuosissimi centri commerciali dove trovare articoli firmati e griffe famose. Alternativamente, nelle vie della città potrai trovare mercatini e bancarelle con prodotti tipici, tessuti colorati e gioielli artigianali. Di tutto e per tutte le tasche, quindi.

La zona della città più “in” per lo shopping moderno è quella di Siam, dove troverai dei centri commerciali all’avanguardia come Siam Discovery, Gaysorn Plaza e Siam Paragon. Siamo al centro di Bangkok e potrai arrivarci scendendo con la metropolitana alla stazione BTS Siam. In questo cuore pulsante della città, potrai dedicarti a divertimento e shopping per tutto il giorno, potendo anche usufruire di tutti i servizi di cui potresti aver bisogno come ristoranti, bar e cinema.

Non solo negozi e centri commerciali, però. Troverai infatti tantissime bancarelle dove acquistare come i giovani locali e gli studenti dell’università sia indumenti che scarpe all’ultimo grido. Se la merce sulle bancarelle non dovesse piacerti potrai trovare poco lontano Central World Plaza e il The Platinum Mall, un grande magazzino specializzato sull’abbigliamento. Se invece cerchi gadget e tecnologia lungo la strada ci sono i sette piani del Pantip Plaza, dove trovare di tutto, dai computer ai telefoni.

Shopping notturno? Ma certo! Sulla via Silom ti aspetta il Suan Lum Night Bazaar, il mercato notturno dove troverai tante altre bancarelle ad ogni ora, mentre avvicinandoti nei pressi di Patpong scoprirai tantissime offerte e clienti che comprano vestiti, orologi, statuette, borse e valigie. Il nuovissimo Asiatique The Riverfront, aperto nel 2012, è un concept a metà tra un bazar notturno e un moderno centro commerciale, con oltre 1.500 negozi e 40 ristoranti ospitati all’interno di un enorme complesso di ex magazzini a ridosso del vecchio porto. Le alternative non mancano, e non dimenticare: una parte integrante dell'esperienza dello shopping a Bangkok consiste nel tirare sul prezzo e contrattare con il venditore!

 

I 5 templi buddisti più famosi di Bangkok

 

Wat Phra Kaew

Il nome completo del Tempio del Buddha di Smeraldo è in realtà Wat Phra Sri Rattana Satsadaram, che in italiano sta a significare “Residenza del Sacro Gioiello di Buddha”. Parliamo di un tempio di fondamentale importanza, dove potrai ammirare una delle statue più venerate del buddhismo Theravada. Anticamente, il tempio fu costruito col duplice intento di ospitare la statua sacra e di diventare la Cappella Reale; sorge infatti all'interno del maestoso complesso del Grande Palazzo Reale, sull'isola di Rattanakosin. Visitandolo rimarrai a bocca aperta davanti allo spettacolo offerto non solo dalle sue architetture ma anche dalle opere d’arte buddhista siamese, sia scolpite che dipinte, conservate al suo interno.

 

Il Wat Pho

Il Wat Pho è uno dei templi thailandesi più affascinanti. Si trova poco distante dal Palazzo Reale ed è conosciuto anche come Tempio del Buddha Sdraiato. In una delle costruzioni all’interno del complesso templare, è custodita infatti un’enorme e magnifica statua con i piedi in madreperla sui quali poter ammirare 108 scene buddiste. Storicamente questo tempio è stato sede della prima scuola di massaggio thai e visitandolo potrai anche ammirare i suoi famosi e splendidi Phrang, le pagode in marmo bianco in stile khmer.

 

Il Wat Arun

Una delle bellezze che noterai navigando sul Chao Praya è il Wat Arun, anche detto Tempio dell’Alba. Ci troviamo in un quartiere popolare, quello di Thonburi, nel distretto di Bangkok Yai. E’ qui che rimarrai di stucco vedendo questo maestoso complesso di edifici religiosi che deve il suo nome alle incredibili rifrazioni cromatiche che si possono vedere alle prime luci del mattino. Le sue guglie sono decorate con una miriade di frammenti di porcellana cinese brillanti e volendo potrai arrivare su, fino alle terrazze superiori e alla meravigliosa vista sul Chao Praya che offrono.

 

Wat Traimit

Il Tempio di Wat Traimit o Tempio del Buddha d'oro è un luogo di culto molto speciale, un piccolo complesso templare sacro al Buddhismo Theravada. Ci troviamo nel quartiere cinese di Chinatown situato nel distretto di Samphanthawong, nella zona di Yaowarat, la Chinatown di Bangkok, in Thailandia. Qui ammirerai la statua d’oro del Buddha più grande del mondo, alta quattro metri e mezzo e del peso di oltre cinque tonnellate. Il Wat Traimit è uno dei luoghi sacri più visitato e noto in tutta la nazione.

 

Il Wat Benchamabophit

Il Wat Benchamabophit, noto anche come il Tempio di Marmo è stato edificato nel 1899 e deve il suo nome al fatto che è stato interamente realizzato in marmo di Carrara. Per questo tempio è stato scelto un mix tra lo stile religioso tipico thailandese e influenze di origine europea. Un Buddha d’oro è custodito nel bot principale e sul retro del tempio principale potrai ammirare 50 immagini in bronzo del Buddha realizzate in stili diversi.

 

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Nell'approfondimento dal titolo Speciale Thailandia: la cucina tailandese e i 6 migliori Sky Bar di Bangkok ti abbiamo raccontato i piatti più celebri della cucina thai da assaggiare durante il tuo viaggio e le tendenze emergenti in fatto di nightlife nella capitale Bangkok.

Cosa vedere a Bangkok: le 10 attrazioni da non perdere ti racconta le cose da visitare in città, mentre nell'articolo 3 escursioni da non perdere in vacanza in Thailandia ti parliamo anche di Phi Phi Island e Phang Nga, visitabili dal nostro Veraresort Thavorn Palm Beach di Phuket. Per saperne di più su Phuket, leggi anche l'articolo Thailandia, le feste tipiche e le 6 spiagge più belle di Phuket.

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