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10 cose da sapere prima di fare una Crociera sul Nilo

Crociere sul Nilo - Egitto - Experience Veraclub Sentido Reef Oasis Senses - Sharm el Sheikh - Veraclub Reef Oasis Beach Resort - Veraclub Sharm - 12.01.2026


La guida definitiva per sapere tutto sulle crociere sul Nilo

 
Contenuti


Serve il Passaporto o basta la Carta d’Identità per fare una crociera sul Nilo?

Crociera sul Nilo

L’ingresso in Egitto, oltre al passaporto con validità di 6 mesi dalla data di ingresso nel paese, è consentito ai cittadini italiani anche con la carta di identità valida per l’espatrio (validità residua di almeno 6 mesi). In quest’ultimo caso il passeggero dovrà avere con sé due fotografie formato tessera (negli aeroporti egiziani non ci sono macchinette per foto istantanee). Si segnala che le Autorità di frontiera egiziane non consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento). Ugualmente non è accettata la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento. Si raccomanda in tali casi di utilizzare il passaporto, onde evitare il respingimento alla frontiera.  Il passaporto deve avere almeno due pagine disponibili per l'apposizione del visto e/o timbro di ingresso o uscita dal paese.


Come si ottiene il visto prima di fare una crociera sul Nilo

Per l’ingresso nel Paese è necessario essere muniti di visto d’ingresso ordinario. Lo stesso può essere rilasciato a cura dell’Organizzatore e ha un costo di € 34,00. Ove però la permanenza del turista sia circoscritta all’area dei resort della costa meridionale del Sinai (che comprende le località di Sharm el Sheikh, Dahab, Nuweinba, Taba e il monastero di Santa Caterina sul Monte Sinai) per periodi contenuti entro i 14 giorni, non vi è necessità di essere muniti di visto turistico ordinario, ma è sufficiente l’ONLY SINAI VISA, che viene apposto gratuitamente direttamente in aeroporto, tramite timbro sul passaporto. Non sono ammesse deroghe da parte delle Autorità Egiziane e pertanto se non si è in possesso di visto d’ingresso ordinario non sarà in alcun modo possibile accedere ad altre aree del Paese. Pertanto ove si voglia essere muniti di visto ordinario, occorre farne specifica richiesta.


Qual è il periodo migliore per fare la crociera sul Nilo?

Crociera sul Nilo

Il periodo ideale per intraprendere una crociera sul Nilo va da ottobre ad aprile, quando le temperature sono più miti e decisamente più adatte alle lunghe visite ai siti archeologici. Durante questi mesi, il clima è piacevole con giornate soleggiate ma non eccessivamente calde, rendendo le escursioni mattutine e pomeridiane molto più confortevoli. I mesi invernali, in particolare da novembre a febbraio, sono i più richiesti e rappresentano l'alta stagione per questo tipo di viaggio, con temperature diurne che oscillano tra i 20 e i 25 gradi e notti più fresche. Durante questo periodo è consigliabile prenotare con anticipo. Chi invece preferisce prezzi più contenuti può optare per la primavera inoltrata o i mesi autunnali, tenendo presente che in estate, da maggio a settembre, il clima diventa molto caldo con temperature che possono superare i 40 gradi, rendendo le visite archeologiche particolarmente impegnative.
 

Cosa mettere in valigia per una crociera sul Nilo?

Preparare la valigia in modo adeguato è fondamentale per godersi al meglio l'esperienza di una crociera sul Nilo. Questo tipo di viaggio combina navigazione fluviale e visite a siti archeologici, richiedendo quindi un bagaglio ben studiato. Gli elementi essenziali includono abbigliamento leggero e traspirante per affrontare il clima egiziano, scarpe comode adatte a lunghe passeggiate tra templi e rovine antiche, un cappello per proteggersi dal sole intenso, e crema solare ad alta protezione. Non dimenticate una giacca leggera o un cardigan per le serate, quando le temperature possono scendere, specialmente durante i mesi invernali. È inoltre consigliabile portare una borsa comoda per le escursioni giornaliere e un paio di occhiali da sole.


Si può unire una vacanza nel Mar Rosso?

Crociera sul Nilo

Assolutamente sì! Una delle opzioni più apprezzate dai viaggiatori è la possibilità di combinare l'esperienza culturale della crociera sul Nilo con il relax di una vacanza balneare nel Mar Rosso. L'itinerario Crociera Nut di Veratour, che termina a Il Cairo, offre un pacchetto completo di 14 notti che unisce la crociera sul Nilo a una settimana di soggiorno in uno dei villaggi Veraclub di Sharm el Sheikh, come il Veraclub Reef Oasis Beach Resort o il Veraclub Sharm. Questa formula "Nilo + Mar Rosso" rappresenta la soluzione perfetta per chi desidera vivere un'esperienza completa dell'Egitto: da un lato l'immersione nella storia millenaria dei faraoni navigando lungo il fiume sacro, dall'altro il meritato relax sulle spiagge paradisiache del Mar Rosso, con la possibilità di dedicarsi allo snorkeling e alle immersioni in uno dei mari più ricchi di biodiversità al mondo.


Cosa vedere durante una Crociera sul Nilo

Una crociera sul Nilo rappresenta un viaggio affascinante attraverso i millenni, offrendo l'opportunità straordinaria di visitare alcuni dei siti archeologici più iconici e significativi dell'intero pianeta. Questo itinerario fluviale permette di immergersi completamente nella grandezza della civiltà faraonica, toccando località che hanno segnato la storia dell'umanità e che continuano ad affascinare viaggiatori e studiosi da ogni angolo del mondo.

Il viaggio inizia tipicamente dalla capitale egiziana, Il Cairo, una metropoli vibrante dove il passato millenario convive con la modernità frenetica. Qui si trovano le iconiche Piramidi di Giza, costruite circa 4.500 anni fa e considerate una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico. Le tre maestose piramidi di Cheope, Chefren e Micerino dominano il paesaggio desertico con la loro imponenza architettonica, testimonianza tangibile dell'ingegno e della potenza dell'Antico Regno. Accanto a queste strutture monumentali si erge la Grande Sfinge, la più antica scultura monumentale al mondo, con il suo volto enigmatico che guarda verso l'orizzonte da millenni. Una visita imperdibile è quella al nuovissimo Grande Museo Egizio, situato a soli tre chilometri dalle piramidi, che rappresenta un punto di riferimento mondiale per l'egittologia. Questo imponente complesso museale, inaugurato dopo oltre un decennio di lavori, ospita una collezione senza precedenti di oltre 100.000 reperti archeologici, tra cui l'intera collezione di Tutankhamon con il suo celebre sarcofago dorato, offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva nella storia della Terra dei Faraoni attraverso tutte le sue dinastie.

Proseguendo verso sud lungo il corso del Nilo, si raggiunge Luxor, l'antica città di Tebe che fu capitale dell'Egitto durante il Nuovo Regno e che oggi rappresenta il più grande museo a cielo aperto del mondo. La città è divisa in due aree principali dalla riva del fiume: sulla sponda orientale si ergono i monumentali complessi templari di Karnak e Luxor, testimonianze imponenti della potenza religiosa e politica dei faraoni. Karnak è il più grande complesso religioso mai costruito dall'umanità e offre uno spettacolo particolarmente suggestivo anche all'imbrunire, quando l'illuminazione notturna ne esalta la bellezza architettonica. Il tempio di Luxor, in particolare, è collegato a Karnak da un viale di sfingi lungo circa tre chilometri: con i suoi giganteschi piloni, la celebre sala ipostila con 134 colonne alte fino a 23 metri, e gli obelischi che svettano verso il cielo, rappresenta senza dubbio uno dei siti archeologici più monumentali e interessanti del Paese.
Sulla riva occidentale del Nilo, chiamata anche "Città dei Morti", si concentrano altre attrazioni tra le più straordinarie dell'intero Egitto. La Valle dei Re è la necropoli reale dove furono sepolti i faraoni del Nuovo Regno, in tombe scavate nella roccia e riccamente decorate con scene della vita nell'aldilà. Fu qui che nel 1922 l'archeologo Howard Carter fece una delle scoperte più sensazionali della storia dell'archeologia: la tomba quasi intatta del giovane faraone Tutankhamon, con il suo leggendario tesoro. Poco distante si trova il tempio funerario di Hatshepsut a Deir el-Bahari, una delle strutture più eleganti e armoniose dell'architettura egizia, con le sue tre terrazze sovrapposte che si fondono perfettamente con le pareti rocciose della montagna tebana. All'ingresso della necropoli si ergono i Colossi di Memnone, due gigantesche statue di pietra alte 18 metri che rappresentano il faraone Amenhotep III seduto in trono, ultime vestigia del suo tempio funerario ormai scomparso.

Durante la navigazione lungo il fiume, le tappe successive conducono a Edfu e Kom Ombo, due località che custodiscono templi straordinariamente conservati. Il tempio di Edfu, dedicato al dio falco Horus, è il secondo tempio più grande dell'Egitto dopo Karnak ed è considerato il tempio meglio conservato di tutto il paese. Costruito durante il periodo tolemaico tra il 237 e il 57 avanti Cristo, presenta piloni imponenti, cortili spaziosi e pareti riccamente decorate con rilievi che narrano il mito della lotta tra Horus e Seth. Il tempio di Kom Ombo, situato in una posizione panoramica su una collina che domina un'ansa del Nilo, è unico nel suo genere perché è un tempio doppio, con due ingressi, due sale ipostile e due santuari dedicati rispettivamente a Sobek, il dio coccodrillo, e a Horoeris, una forma del dio Horus. Le sue pareti conservano interessanti rappresentazioni di strumenti chirurgici dell'antichità e un nilometro per misurare il livello delle piene del fiume.

L'ultima tappa lungo il Nilo è Assuan, la città più meridionale dell'Egitto antico, situata alla prima cateratta del fiume. Qui l'itinerario include la visita all'isola di Agilikia per ammirare il tempio di Philae, un gioiello dell'architettura tolemaica dedicato alla dea Iside. Questo tempio ha una storia particolare: negli anni Sessanta, quando fu costruita la Grande Diga di Assuan e si formò il Lago Nasser, il tempio rischiava di essere sommerso dalle acque. Fu quindi smontato pezzo per pezzo e ricostruito sull'isola di Agilikia, più alta e sicura, in un'operazione di salvataggio archeologico sostenuta dall'UNESCO che rappresenta uno dei più grandi successi della cooperazione internazionale per la preservazione del patrimonio culturale. Durante il soggiorno ad Assuan è possibile anche sperimentare una rilassante navigazione su una feluca, la tradizionale imbarcazione a vela egiziana, per raggiungere l'isola Elefantina e godere del paesaggio fluviale al tramonto.

Tra le escursioni facoltative ma assolutamente imperdibili c'è quella che conduce ad Abu Simbel, situata a circa 280 chilometri a sud di Assuan, quasi al confine con il Sudan. Qui si trovano due dei templi più spettacolari e fotografati di tutto l'Egitto: il Grande Tempio di Ramses II e il Piccolo Tempio dedicato alla sua amata sposa Nefertari. Il Grande Tempio, scavato interamente nella roccia della montagna, è caratterizzato dalla facciata monumentale con quattro colossali statue sedute di Ramses II alte 20 metri ciascuna. L'interno del tempio è decorato con rilievi che celebrano le vittorie militari del faraone, in particolare la battaglia di Qadesh. Due volte l'anno, il 22 febbraio e il 22 ottobre, si verifica il fenomeno del "bacio del sole": i raggi solari penetrano per 60 metri all'interno del tempio illuminando le statue delle divinità nel sancta sanctorum, un evento che attira visitatori da tutto il mondo. Anche questi templi, come quello di Philae, furono salvati dalle acque del Lago Nasser grazie a un'impresa ingegneristica senza precedenti: tra il 1964 e il 1968, furono smontati in oltre mille blocchi e ricostruiti 65 metri più in alto rispetto alla posizione originale, conservando persino l'orientamento astronomico che permette il fenomeno della luce solare. Questa straordinaria opera di salvaguardia rappresenta una delle più grandi imprese dell'archeologia moderna e testimonia l'impegno della comunità internazionale nel preservare questi tesori dell'umanità.


Le crociere sul Nilo sono adatte alle famiglie?

Crociera sul Nilo

La crociera sul Nilo è un viaggio itinerante di per sé impegnativo, con ritmi serrati e molte visite in programma. Le giornate iniziano molto presto la mattina per partecipare alle escursioni e visitare i siti archeologici, evitando le ore più calde e affollate. I momenti di vero relax sono limitati, rendendo questo tipo di esperienza particolarmente adatta agli adulti e ai viaggiatori appassionati di storia e archeologia. Per quanto riguarda le famiglie con bambini, è importante considerare alcuni aspetti pratici: le cabine della motonave non sono comunicanti e possono ospitare al massimo tre persone. Questa tipologia di viaggio è consigliata per bambini a partire dagli 8-9 anni, purché siano realmente interessati alla storia della civiltà egizia e siano in grado di sostenere i ritmi intensi del programma. Non è invece adatta a bambini piccoli, che potrebbero trovare l'esperienza troppo faticosa e poco coinvolgente.


Le crociere sul Nilo sono sicure?

Le crociere sul Nilo si svolgono in contesti ben organizzati e controllati, garantendo ai viaggiatori un'esperienza sicura e piacevole. Gli itinerari seguono percorsi consolidati, con visite guidate da esperti locali che conoscono perfettamente i luoghi e le procedure di sicurezza. Le motonavi sono dotate di tutte le certificazioni necessarie e rispettano gli standard internazionali di sicurezza. Durante le escursioni, i gruppi sono sempre accompagnati da guide qualificate che seguono protocolli precisi.

Per vivere al meglio l'esperienza, è sufficiente seguire alcune semplici regole di buon senso: attenersi alle indicazioni delle guide locali, rispettare gli orari stabiliti, mantenersi idratati durante le visite sotto il sole, e prestare attenzione ai propri effetti personali nei luoghi affollati. È inoltre consigliabile sottoscrivere un'assicurazione di viaggio completa prima della partenza. Seguendo queste precauzioni, la crociera sul Nilo risulta un viaggio sicuro che permette di concentrarsi sulla bellezza e sulla magia dei luoghi visitati.
 

Brevi cenni storici sull'antico Egitto

Crociera sul Nilo

L'antico Egitto rappresenta una delle civiltà più affascinanti, misteriose e longeve della storia dell'umanità, con una tradizione culturale ininterrotta che si estende per oltre tremila anni, dal 3100 a.C. circa fino alla conquista romana nel 30 a.C. Questa straordinaria civiltà si sviluppò lungo le fertili rive del Nilo, il fiume sacro che con le sue piene annuali portava il limo nero e fertile che garantiva l'irrigazione dei campi, l'abbondanza dei raccolti e di conseguenza la prosperità dell'intero regno. Non a caso lo storico greco Erodoto definì l'Egitto "dono del Nilo", riconoscendo il ruolo fondamentale del fiume nella nascita e nel mantenimento di questa grande civiltà.

La storia egiziana è tradizionalmente suddivisa dagli studiosi in dinastie, periodi durante i quali regnarono famiglie di sovrani imparentati tra loro. Si contano complessivamente 30 dinastie principali, raggruppate in tre grandi epoche di massimo splendore intervallate da periodi intermedi di crisi e frammentazione politica. L'Antico Regno (circa 2686-2181 a.C.), conosciuto anche come "l'età delle piramidi", fu il periodo in cui vennero costruite le grandi piramidi di Giza sotto i faraoni Cheope, Chefren e Micerino della IV dinastia. Questa era rappresentò l'apice della potenza centralizzata del faraone e testimoniò capacità ingegneristiche e organizzative senza precedenti. Fu un'epoca di straordinaria stabilità politica durante la quale si consolidarono le istituzioni fondamentali dello stato egiziano, si perfezionò la scrittura geroglifica e si svilupparono le prime forme monumentali dell'architettura in pietra.

Dopo un periodo di crisi e instabilità noto come Primo Periodo Intermedio, l'Egitto ritrovò unità e prosperità durante il Medio Regno (2055-1650 a.C.), un'epoca caratterizzata da una notevole rinascita culturale, letteraria e artistica. In questo periodo la capitale fu trasferita da Menfi (che sorgeva nei pressi dell'odierna Il Cairo) a Tebe (l'odierna Luxor), che divenne il centro religioso e politico del paese. I faraoni del Medio Regno promossero importanti opere di bonifica e irrigazione, estesero i confini meridionali dell'Egitto verso la Nubia ricca di oro, e svilupparono intense relazioni commerciali con i popoli del Mediterraneo orientale. La letteratura egiziana raggiunse vette particolarmente elevate con racconti, poesie e testi sapienziali che sono considerati capolavori della letteratura mondiale antica.

Il Nuovo Regno (1550-1077 a.C.) rappresentò l'epoca di massimo splendore e potenza militare dell'Egitto antico, quando il paese divenne una vera e propria superpotenza che estese il proprio dominio dalla Nubia a sud fino alla Siria a nord. Questo fu il periodo dei faraoni più celebri e potenti della storia egizia, tra cui ricordiamo Hatshepsut, una delle rare donne faraone che regnò per oltre vent'anni promuovendo commerci e grandi progetti architettonici; Thutmose III, considerato il Napoleone egiziano per le sue numerose campagne militari vittoriose; Amenhotep III, sotto il quale l'Egitto raggiunse l'apice della ricchezza e dello splendore artistico; Akhenaton, il faraone "eretico" che tentò una rivoluzione religiosa introducendo il culto monoteista di Aton; il giovane Tutankhamon, la cui tomba intatta scoperta nel 1922 ha rivelato tesori inestimabili; e soprattutto Ramses II, forse il più grande costruttore della storia egizia, che regnò per 67 anni e lasciò monumenti imponenti in tutto il paese, da Abu Simbel al Ramesseum, dalle aggiunte a Luxor e Karnak fino ai templi del Delta. Durante il Nuovo Regno fu anche costruita la celebre Valle dei Re come necropoli reale, dove i faraoni furono sepolti in tombe riccamente decorate scavate nella roccia.

I faraoni erano considerati molto più che semplici sovrani: erano venerati come divinità viventi, incarnazioni del dio Horus sulla terra e figli del dio sole Ra. Erano gli intermediari sacri tra gli dei e gli uomini, responsabili del mantenimento del maat, il principio cosmico di ordine, giustizia e armonia universale. Governavano con potere assoluto su ogni aspetto della vita nel regno, dalla giustizia all'amministrazione, dall'economia alla religione, supportati da una complessa e sofisticata burocrazia di funzionari, sacerdoti e scribi. Il loro ruolo divino giustificava la costruzione di monumenti funerari colossali e templi magnificenti che dovevano celebrare la loro grandezza per l'eternità.

La religione permeava profondamente ogni aspetto della vita egiziana, sia pubblica che privata. Gli antichi egizi svilupparono un pantheon ricchissimo e complesso di divinità, spesso rappresentate con corpi umani e teste di animali, che incarnavano forze della natura, concetti astratti e aspetti della vita quotidiana. Tra le divinità principali ricordiamo Ra (il dio sole), Osiride (dio dell'oltretomba e della resurrezione), Iside (dea della magia e della maternità), Horus (dio del cielo e protettore dei faraoni), Anubis (dio dell'imbalsamazione), Thot (dio della sapienza e della scrittura), e molti altri. Una caratteristica peculiare della religiosità egizia era la profonda credenza nell'aldilà e nella vita dopo la morte, considerata una continuazione ideale dell'esistenza terrena. Questa convinzione portò allo sviluppo della complessa pratica della mummificazione, destinata a preservare il corpo del defunto per l'eternità, e alla costruzione delle monumentali tombe, piramidi e templi funerari che ancora oggi ammiriamo lungo le rive del Nilo. Le pareti di queste strutture erano riccamente decorate con scene della vita quotidiana, testi sacri come il Libro dei Morti, e rappresentazioni del viaggio dell'anima nell'aldilà, fornendoci una documentazione preziosa sulla civiltà egizia.

Il Nilo era considerato un dono sacro degli dei e rappresentava l'asse portante attorno al quale ruotava l'intera civiltà egizia. Il fiume non era solo una fonte di acqua e fertilità, ma anche la principale via di comunicazione e commercio che collegava l'intero paese da nord a sud. Lungo le sue sponde, nella stretta fascia verde di terra fertile che contrasta con il deserto circostante, sorsero tutte le grandi città dell'antico Egitto: Memphis, la prima capitale durante l'Antico Regno; Tebe (l'odierna Luxor), capitale del Medio e Nuovo Regno e centro del culto del dio Amon; Akhetaton (Tell el-Amarna), la città costruita ex novo da Akhenaton; e infine Alessandria, fondata da Alessandro Magno nel 331 a.C., che divenne uno dei più importanti centri culturali del mondo antico con la sua celebre biblioteca.

La civiltà egizia eccelleva in molteplici campi del sapere e della tecnica, dimostrando un livello di sofisticazione sorprendente per l'epoca. Nell'architettura monumentale, gli egizi svilupparono tecniche costruttive che permettevano di erigere strutture colossali come le piramidi, i templi e gli obelischi, utilizzando strumenti relativamente semplici ma con una precisione matematica e astronomica straordinaria. In medicina, i medici egizi raggiungero conoscenze avanzate, come testimoniato dai papiri medici che descrivono trattamenti chirurgici, prescrizioni farmaceutiche e diagnosi di malattie. Erano esperti in astronomia e svilupparono un calendario solare di 365 giorni sorprendentemente accurato, suddiviso in 12 mesi di 30 giorni più 5 giorni aggiunti. Crearono inoltre un sistema di scrittura complesso e raffinato, i geroglifici, che utilizzava centinaia di segni pittografici per rappresentare suoni, parole e concetti. Questa scrittura sacra, "incisa dagli dei" secondo gli egizi, rimase un mistero per secoli fino a quando nel 1822 Jean-François Champollion ne decifrò i segreti grazie alla Stele di Rosetta. Gli egizi erano anche maestri nell'arte, producendo sculture, pitture, gioielli e oggetti di artigianato di straordinaria bellezza e perfezione tecnica che continuano ad affascinarci. L'eredità culturale, artistica e scientifica lasciata da questa antica civiltà continua ancora oggi ad esercitare un fascino irresistibile su studiosi, archeologi e viaggiatori di tutto il mondo, rendendo l'Egitto una destinazione imperdibile per chiunque voglia comprendere le radici della civiltà umana.


Organizzare una crociera sul Nilo con Veratour

Le proposte Veratour sono pensate per soddisfare due diversi approcci a questa particolare tipologia di vacanza. In tutti i programmi sono previsti pernottamenti a Il Cairo e la navigazione del Nilo nel tratto da Luxor ad Assuan, con soste che consentono di visitare i siti più famosi lungo il corso di questo glorioso fiume. Il senso di navigazione dunque non cambia le attrazioni visitate, ma può influire sulla logistica complessiva e sul programma del viaggio.
 
L’itinerario Crociera Nut inizia da Luxor. Come detto, la navigazione vera e propria termina ad Assuan, ma in chiusura di programma di viaggio sono previste anche 3 notti a Il Cairo. Ciò consente di prenotare la sola Crociera Nut oppure un pacchetto di 14 notti che, dopo la crociera, prevede una estensione mare presso il Veraclub Reef Oasis Beach Resort, il Veraclub Sharm o uno degli altri villaggi Veratour a Sharm el Sheikh.

L'itinerario della Crociera Shu invece prevede 3 notti a Il Cairo all’inizio del programma di viaggio, successivo imbarco ad Assuan e navigazione delle acque del Nilo fino a Luxor. In questo caso, al termine della crociera è previsto direttamente il trasferimento in aeroporto e il volo di rientro per l’Italia.
 
Oltre alle Piramidi, alla Sfinge di Giza e al museo GEM a Il Cairo, durante la crociera si visitano alcuni dei luoghi più affascinanti dell’Egitto:

  • Luxor e Karnak, con i grandi complessi templari simbolo della civiltà faraonica
  • La Valle dei Re, il tempio di Hatshepsut e i colossi di Memnone, sulla riva occidentale del Nilo
  • Edfu, con il maestoso tempio dedicato al dio Horus risalente al periodo greco-romano
  • Kom Ombo, il suggestivo tempio doppio consacrato alle divinità Sobek e Horoeris affacciato direttamente sul fiume
  • Assuan, con la visita sull’isola di Agilikia al tempio di Philae.
  • Abu Simbel (facoltativa, a pagamento) e i suoi straordinari templi rupestri in onore di Ramses II e di sua moglie Nefertari.

 
Entrambi i programmi di viaggio sono operati con voli di linea a/r dall'Italia, pernottamenti in hotel 5 stelle a Il Cairo, e durante la crociera sistemazione a bordo della elegante motonave Steigenberger Legacy (categoria ufficiale 5 stelle), dotata di solarium con piscina e zone relax da cui godere di splendidi panorami durante la navigazione, bar, palestra, shop boutique, salone di bellezza, lounge bar e ristorante con cucina locale e internazionale. Wi-fi gratuito disponibile a bordo. Le cabine dispongono di servizi privati con asciugacapelli, TV, aria condizionata a controllo individuale, cassetta di sicurezza e mini bar.

La crociera sul Nilo è un viaggio itinerante di per sé impegnativo: la mattina ci si alza molto presto per partecipare alle escursioni, evitando così le ore più afose e affollate della giornata. I ritmi sono serrati, con molte visite in programma e pochi momenti di vero relax. Di seguito trovi tutte le risposte alle domande più frequenti su questa affascinante e suggestiva esperienza di viaggio.

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