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Escursioni Marsa Alam: Assuan, i templi di Abu Simbel e il bacio del sole a Ramses

Egitto - Marsa alam - Veraclub Emerald Lagoon - Veraclub Utopia Beach - 18.09.2021

Uno dei siti archeologici più spettacolari dell'Egitto e unico al mondo, una storia nella storia che affascina anche per i risvolti ingegneristici e storici: scoprilo con noi!

Contenuti


Marsa Alam, un punto strategico per le escursioni archeologiche

Tra i più incantevoli eden naturali sul Mar Rosso c'è Marsa Alam, senza dubbio una tra le destinazioni più gettonate dai flussi del turismo organizzato a livello internazionale. Gli scenari che ti aspettano comprendono splendide spiagge di sabbia fine, un mare perfetto con acque cristalline e fondali corallini, e il deserto, che con la sua magia e le sue suggestioni saprà conquistare il tuo cuore regalandoti fortissime emozioni.

In questi luoghi incantati i colori e i profumi sono capaci di fare breccia nell’animo di chiunque, donando ricordi impossibili da dimenticare. Se sei in cerca di una vacanza balneare e ami i luoghi non troppo sfruttati dal turismo di massa, Marsa Alam più che Sharm el Sheikh è la mèta che fa per te. Fino a poco tempo fa solamente chi si voleva cimentare nelle attività e negli sport in immersione frequentava le sue coste. Oggi è molto più conosciuta e lungo la costa sorgono un gran numero di resort, ciò nondimeno questa località mantiene un fascino più discreto e sottile rispetto a Sharm, considerata da molti la "regina del Mar Rosso".

Una barriera corallina magnifica, mediamente più intatta di quella di Sharm secondo gli esperti, aspetta solo che la si vada ad esplorare, con grotte sommerse e pesci dai mille colori tra cui nuotare. Ma Marsa Alam è anche un punto strategico per escursioni che consentono di visitare siti dall'altissmo valore storico ed archeologico. Nell'articolo del nostro Magazine dal titolo Escursione a Luxor, Egitto: i templi di Karnak e la Valle dei Re te ne abbiamo raccontata una, in questo approfondimento vogliamo invece raccontarti le meraviglie uniche di un altro sito che potrai conoscere da vicino nel corso della tua vacanza balneare a Marsa Alam.
 

La diga di Assuan e il Lago Nasser

Lago NasserTra i tesori del sud dell'Egitto c'è senza dubbio Assuan e la sua imponente diga. Aswan, un tempo capitale dell’alto Egitto, è una ridente e pittoresca cittadina alle porte della Nubia. La visita inizierà con un giro in centro per poi proseguire con il famoso Tempio di Edfu, dedicato al dio Orus. Dopo aver pranzato in un ristorante sul Nilo, faremo una tappa per ammirare il grande lavoro dell’Alta Diga sul lago Nasser.

Quest'opera ingegneristica fu voluta dall'allora leader egiziano Nasser e rispondeva ad un duplice obiettivo: riconvertire all'agricoltura vaste porzioni di terreno desertico (si parlò di circa 10 mila km quadrati) e dotare il Paese di una formidabile centrale per la produzione di energia idroelettrica. Dopo varie vicissitudini, la costruzione iniziò nel 1960 e l'Alta Diga fu terminata dieci anni dopo, mentre la creazione del bacino che avrebbe accolto le acque del Nilo fu terminata già nel 1964. Di fatto, da quel momento si iniziò a riempire l'invaso anche se la diga non era ancora stata completata; il lago, a cui fu dato il nome del presidente egiziano che lo aveva fortemente voluto, raggiunse la sua capacità massima nel 1976.

Il Lago Nasser è lo specchio d’acqua artificiale più esteso del mondo. Esso offre scenari mozzafiato e la possibilità per gli appassionati di dedicarsi alla pesca dei più grandi pesci d’acqua dolce mai visti, come il pesce tigre e il persico del Nilo, un vero e proprio bestione in grado di arrivare anche agli 80 kg di peso. Tra le 32 specie di pesci presenti nel lago, ci sono anche stupendi esemplari di pesce luna, due specie di Tilapia e diverse specie di pesce gatto. Una menzione particolare la merita il leggendario Vundu gigante, la più grande specie esistente. 

La cosa che però vale la pena sottolineare, al di là del valore faunistico o paesaggistico, è che l'Alta Diga di Assuan allarmò archeologi ed egittologi sin da quando era ancora solo un progetto, in quanto il sito archeologico di Abu Simbel, di inestimabile valore, e molti altri templi della Nubia sarebbe sicuramente stati sommersi dalle acque del bacino che si sarebbe creato.
 

I templi di Abu Simbel

Complesso archeologico di Abu SimbelIl complesso archeologico di Abu Simbel fu edificato per volontà del Faraone Ramses II nel XIII secolo a.C ed è composto da due enormi templi in roccia, realizzati per intimidire con la loro maestosità i vicini Nubiani e per commemorare la vittoria nella Battaglia di Qadesh. Data la sua enorme importanza, l’Unesco ha dichiarato il complesso patrimonio dell’umanità e per evitare che i templi venissero minacciati dalle acque del Nilo (in seguito proprio alla realizzazione della diga di Assuan) si diede il via ad una immane operazione durante la quale vennero smontati pezzo per pezzo e ricostruiti nella loro attuale ubicazione, in una posizione 65 metri più in alto e quindi oltre la riva del futuro lago. I lavori durarono dal 1964 al 1968, grazie ad essi potrai ancora ammirare in prima persona i due templi scavati nella roccia della montagna: quello maggiore dedicato a Ramses II e quello minore, dedicato invece alla sua sposa Nefertari.

Il Tempio Maggiore è stato eretto da Ramses II ed è uno dei più belli dell’Antico Regno. Resterai a bocca aperta di fronte allo spettacolo impressionante della sua facciata alta 33 metri e larga 38, composta dalle quattro statue colossali alte 20 metri del faraone. In ciascuna di esse, il sovrano è rappresentato in posizione seduta con indosso le corone dell’Alto e del Basso Egitto e un copricapo, il Nemes, che sulla fronte ha un cobra. Di fianco sono presenti le statue della madre e della moglie Nefertari, più piccole, tra le gambe ci sono quelle dei figli. L’interno poi è letteralmente mozzafiato. Nella Grande Sala dei pilastri vedrai 8 statue di 11 metri di altezza raffiguranti Ramses II con le sembianze di Osiride, mentre sul soffitto la dea Mut con le ali aperte protegge il tempio. Proseguendo ti aspettano poi la Sala dei Nobili o atrio e infine il Santuario, con 4 statue di divinità sedute che guardano verso l’entrata del tempio; tra esse, lo stesso Ramses II assunto a divinità.

Il Tempio Minore è invece dedicato ad Hathor e a Nefertari, la moglie del faraone Ramses. Lungo la facciata troverai 6 statue alte 10 metri raffiguranti 4 volte Ramses e 2 Nefertari. Il faraone ha al fianco i figli, mentre la regina ha al fianco le figlie. All’interno scoprirai una sala con 6 pilastri di circa 3 metri di altezza, con iscrizioni che raccontano la vita della regina e del faraone. Lungo le pareti godrai poi delle splendide raffigurazioni di Ramses e Nefertari che offrono sacrifici agli dei. Insomma, un vero spettacolo!
 

Il bacio del sole a Ramses II

Il bacio del sole a Ramses IIE' cosa ormai assodata che nell'antico Egitto la disposizione degli edifici sacri non era affatto casuale e veniva tenuto conto del loro allineamento con i pianeti e le stelle durante la costruzione. Questo testimonia la consapevolezza degli antichi egizi di come gli astri, ed il sole in particolare, potevano influenzare gli eventi terrestri. Abu Simbel è un eccellente esempio di come l’architettura e l’astrologia si sovrappongano, dando vita ad un fenomeno che è a metà strada tra la fisica e la magia, tra la realtà e il misticismo. Parliamo del famoso “miracolo del sole”, un fenomeno straordinario che si ripete da millenni presso il Santuario, ovvero la sala più interna del tempio maggiore, dedicato come detto a Ramses II.

Qui ci sono quattro statue sedute che guardano l’ingresso e che raffigurano Seth (dio delle tenebre), Amon-Ra (dio del sole e padre degli dei), Ramses II divinizzato e Ra-Harakhti (il falco con il disco solare). Gli antichi architetti egizi hanno costruito il tempio in modo che due volte l’anno, all'incirca il 21 febbraio e il 21 ottobre, il primo raggio di sole dell'alba penetri attraverso la porta d'ingresso della facciata del tempio fino al Santuario, in modo da illuminare per una ventina di minuti il volto della statua del faraone. Il sole si posa in modo parziale anche sulle effigi di Amon-Ra e Ra-Harakhti, mentre Seth rimane giustamente nell’oscurità, mai toccato dalla luce.

Nell’antichità si credeva probabilmente che in queste due occasioni dell’anno la luce del sole avrebbe ricaricato di energia il re per i mesi successivi. Storicamente si ritiene che il 21 febbraio è la data in cui nacque il faraone Ramses, mentre il 21 ottobre corrisponde a quella della sua incoronazione. Gli archeologi sono invece più inclini a credere che la seconda data coincidesse con la fine della piena del Nilo, mentre la prima fosse la data del raccolto. Ovviamente nel ricostruire il tempio in una nuova posizione più alta di 65 metri e arretrata di circa 200 metri rispetto a quella originale, gli ingegneri si sono preoccupati di far sì che il fenomeno del miracolo del sole che bacia il volto della statua di Ramses potesse continuare a verificarsi, seppur con lo sfalsamento di un giorno: le date odierne in cui può essere osservato tale prodigio sono dunque il 22 ottobre e il 22 febbraio.
 

Dove soggiornare

L’Egitto è una terra piena di sorprese e di meraviglie, patria di una delle più antiche e potenti civiltà dell’intera storia del genere umano. Le costruzioni realizzate dagli antichi egizi sono tutt’ora oggetto di studio da parte degli archeologi e ogni anno migliaia di turisti provenienti da ogni angolo del globo si danno appuntamento in questi luoghi mitici per vederle.

Non lasciarti sfuggire l’occasione di assistere di persona a questo fenomeno straordinario! Scegli Veratour e vola alla scoperta dei segreti dell’Egitto, il paese dove la storia ed il mito vanno a braccetto e dove potrai ammirare con i tuoi occhi le testimonianze di una civiltà che è sopravvissuta alla prova del tempo!

A Marsa Alam puoi scegliere tra il Veraclub Emerald Lagoon, una struttura che si affaccia su una delle più belle spiagge della costa, e il Veraclub Utopia Beach, dal quale si può raggiungere facilmente la barriera corallina e godere la meraviglia dei pesci e coralli già a pochi metri dalla riva. Per saperne di più sulle spiagge di Marsa Alam, leggi l'articolo Le spiagge più belle di Marsa Alam. Il contesto straordinario, unito alla professionalità di Veratour, ti faranno vivere un soggiorno da favola!

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