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8 buone ragioni per visitare Mauritius

Experience Veraclub Zilwa Attitude - Mauritius - Oceano Indiano - Veraclub Villas Caroline - 12.08.2025


Un passato e delle tradizioni tutte da scoprire. Una terra dai mille colori e profumi. Una natura rigogliosa e spettacolare. Ecco alcune buone ragioni per visitare la splendida isola di Mauritius.

 
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Mauritius, un'isola dalle mille sfumature

“Dio creò Mauritius e poi il Paradiso terrestre, che ne è la copia perfetta”: la frase dello scrittore Mark Twain riassume al meglio le caratteristiche di questa incredibile isola dell’Oceano Indiano, a un passo dal tropico del Capricorno e a 10 ore di volo dall’Italia: un vero eden al largo delle coste africane.

Non a caso l’isola ha affascinato poeti e artisti di tutte le epoche, perché in questo angolo di mondo ciò che attrae non è solo la potenza della natura che qui regna in ogni luogo, nello scenario mozzafiato del paesaggio tropicale o nella limpidezza estrema delle acque cristalline. Quello che affascina ogni viaggiatore è l’energia di una terra non monocroma e non monotematica, ma carica di sfumature. A sedurre è soprattutto l’atmosfera multietnica che vede convivere pacificamente persone, cibi, lingue e tradizioni diversi fra componenti africane, europee e asiatiche. Un puzzle tutto da scoprire!

L’isola Mauritius è uno dei luoghi da sogno più ambiti per vivere una vacanza super rilassante a contatto con la natura. Si tratta di un’isola meravigliosa con spiagge bianchissime, un mare cristallino e lagune paradisiache. Ma Mauritius non è solo questo! Ecco la nostra Top 8 per conoscere meglio l’isola Mauritius.


Spiagge paradisiache e natura incontaminata

Isola dei Cervi Mauritius è celebre in tutto il mondo per le sue spiagge paradisiache, lambite da acque turchesi e protette dalla barriera corallina. Tra le più affascinanti spicca Flic en Flac, sulla costa ovest, con la sua lunga distesa di sabbia bianca e fine, ideale per rilassarsi e ammirare splendidi tramonti sull’oceano. Imperdibile anche la baia di Le Morne, un vero gioiello naturalistico incorniciato dall’omonimo promontorio, dove il mare cristallino incontra il verde intenso della vegetazione tropicale. Sull’est dell’isola, invece, l’Isola dei Cervi (Île aux Cerfs) regala un’atmosfera da cartolina, con spiagge bianchissime, fondali trasparenti e acque calme perfette per nuotare o praticare sport acquatici.

Proprio il promontorio di Le Morne Brabant, patrimonio UNESCO, segna il passaggio dalle spiagge da sogno alla natura più autentica e incontaminata dell’isola. Questa montagna iconica, un tempo rifugio degli schiavi in fuga, oggi è un luogo ricco di valore simbolico e ambientale: ai suoi piedi si estendono foreste lussureggianti, sentieri escursionistici e panorami mozzafiato. La zona meridionale di Mauritius, più selvaggia e meno urbanizzata, è ideale per chi ama esplorare paesaggi naturali, cascate, riserve botaniche e una biodiversità sorprendente.


I Giardini botanici di Pamplemousses

Giardini botanici di PamplemoussesNell'orto botanico intitolato a Sir Seewoosagur Ramgoolam (padre dell'indipendenza mauriziana), meglio conosciuto come i Giardini di Pamplemousses, si possono ammirare delle ninfee giganti, ma anche splendidi eucalipti e oltre 80 differenti specie di palme, sia esotiche che endemiche.

Si tratta del primo giardino botanico tropicale mai creato, la sua apertura risale al XVIII° secolo e si estende su una superficie di 37 ettari. Il giardino botanico venne costruito da Pierre Poivre, botanico di Luigi XV, e nei secoli ha continuato a espandere le specie presenti grazie all’arrivo di semi e piante da ogni angolo del mondo. Un luogo in cui meravigliarsi e rilassarsi ammirando la bellezza della natura.


Le Terre dei Sette Colori di Chamarel

Chamarel

Tra le meraviglie naturali più iconiche di Mauritius, le Terre dei Sette Colori di Chamarel offrono uno spettacolo geologico che affascina da sempre viaggiatori e fotografi. Situato nel cuore della regione sud-occidentale dell’isola, questo sito è famoso per le sue dune di sabbia ondulate che, grazie a un particolare processo di raffreddamento della lava basaltica, mostrano sfumature naturali inconfondibili che vanno dal rosso al viola, dall’ocra al blu. Le variazioni cromatiche restano visibili anche dopo la pioggia, rendendo Chamarel un luogo davvero magico da visitare in ogni stagione.

Un’escursione a Chamarel è perfetta per chi desidera scoprire il volto più autentico e spettacolare di Mauritius, lontano dalle spiagge ma altrettanto indimenticabile.


Il Dodo, il simbolo di Mauritius

Dodo mauriziano

Il Dodo, uccello endemico e ormai estinto, è diventato nel tempo il simbolo più iconico di Mauritius. Questa creatura incapace di volare, simile a un grosso e goffo tacchino, visse indisturbata sull’isola per secoli, fino all’arrivo degli esploratori europei nel XVII secolo. L’introduzione di animali predatori e la caccia ne causarono l’estinzione in pochi decenni, rendendolo uno dei primi esempi documentati di scomparsa di una specie a causa dell’uomo. Oggi il Dodo è un emblema della biodiversità perduta, ma anche un monito importante sul valore della conservazione della natura.

Il Dodo vive ancora nel cuore dei mauriziani e nel loro immaginario collettivo: lo si trova raffigurato su magliette, souvenir, francobolli, monete e persino nello stemma ufficiale di Mauritius. Chi desidera saperne di più può visitare il Museo di Storia Naturale di Port Louis, dove è esposta una delle ricostruzioni più fedeli del celebre uccello.


Il Sèga, la danza tradizionale mauriziana

Sèga danza tradizionale mauriziana

La danza tradizionale di Mauritius è il Sèga (si pronuncia Saygah), una forma d’arte popolare che mescola musica e movimento in un'esplosione di ritmo, colore ed emozione. Introdotto dagli schiavi africani durante il periodo coloniale francese, il Sèga ha radici profonde nella storia dell’isola ed è diventato nel tempo uno dei simboli più autentici della cultura creola mauriziana. Caratterizzato da melodie ipnotiche, suonate con strumenti tradizionali come il ravanne (un tamburo circolare), il triangle e la maravanne (uno shaker di canne), questo ballo viene eseguito a piedi nudi, senza staccarsi mai da terra, in un fluido alternarsi di passi e ondeggiamenti.

Le danzatrici indossano ampie gonne variopinte che esaltano il movimento del corpo, trasformando ogni esibizione in una celebrazione della libertà e dell’identità culturale. Il Sèga non è solo una danza: è un linguaggio emotivo che racconta gioie, sofferenze e speranze di un popolo. Ancora oggi, questa espressione artistica vive nei villaggi, negli spettacoli turistici e nelle feste locali, regalando ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente, capace di trasmettere tutta l’anima di Mauritius.


Una popolazione tollerante e pacifica

La popolazione mauriziana vive in un clima di grande armonia e tolleranza nonostante le differenti origini etniche, infatti all’interno dell’isola convivono pacificamente diverse religioni e si possono trovare luoghi di culto di religioni differenti. Negli anni la popolazione si è andata componendo di varie etnie, di cui la maggior parte indiani, poi creoli, cinesi ed europei. La religione maggiormente praticata (poco più del 50% della popolazione) è l’induismo, seguito dal cristianesimo (26%) ed infine islamismo e buddismo:

Mauritius è davvero un esempio mondiale di tolleranza e pace. La maggioranza della popolazione dell’isola parla il morisyen, una lingua creola basata sul francese molto diffusa e parlata nella vita di tutti i giorni. Ci sono poi altre lingue derivate da una miscela di idiomi indiani del Nord e dialetti, simile all’Hindi e a diverse lingue dravidiche del sud dell’India, come il Tamil. La lingua ufficiale è l’inglese e la classe superiore parla in genere francese, nonostante l’isola non sia più sotto il dominio francese da oltre due secoli. La lingua francese è diffusissima, ma girovagando ti potrà capitare di sentire anche vari dialetti del sud della Cina!


Le piantagioni di canna da zucchero e il Rum mauriziano

Rum MaurizianoLa canna da zucchero, importata dagli olandesi nel 1600, è la coltura più diffusa sull’Isola dalla quale si ottengono diversi prodotti primari e secondari. Raggiunta la maturazione le canne vengono tagliate manualmente o meccanicamente, e portate al mulino per la lavorazione. Il processo consente di ottenere lo zucchero, la melassa e un biocombustibile di origine vegetale.

Molto rilevante per l’economia mauriziana è l’impiego della canna da zucchero nella produzione del Rhum. Il liquore locale per eccellenza è in vendita ovunque e ne esistono varianti aromatizzate alla vaniglia, al cocco e perfino al peperoncino. 


La cucina creola

RougailleLa cucina mauriziana rappresenta una straordinaria fusione di tradizioni culinarie che riflette la storia multiculturale dell'isola, combinando influenze francesi, indiane, cinesi, africane e creole in un'armonia di sapori unica al mondo. Questa diversità gastronomica nasce dalla storia dell'isola come crocevia commerciale e dalla convivenza di diverse comunità etniche che hanno portato le loro tradizioni culinarie, creando nel tempo una cucina nazionale ricca, variegata e incredibilmente saporita.

Le tradizioni culinarie mauriziane sono riconducibili alle influenze multietniche della popolazione, sono quindi molto ricche di sapori e profumi. Nelle preparazioni di piatti a base di pollo o pesce sono molto usate le spezie come il curry, lo zenzero e il peperoncino. Oltre alla rougaille e alla vindaye, uno dei piatti tipici da assaggiare assolutamente è lo youm koumg, una zuppa tradizionale a base di frutti di mare e latte di cocco. Scopri qui i migliori piatti da mangiare a Mauritius.
 


I villaggi e i viaggi Veratour a Mauritius

Sulla lunga e bella spiaggia di Flic en Flac, direttamente affacciato sulla laguna turchese, sorge il Veraclub Villas Caroline, novità Veratour per l’inverno 2025/2026. La sua recente ristrutturazione in tutte le camere e parti comuni, l’ambiente piacevole e informale e la Formula All inclusive, fanno del Veraclub Villas Caroline il punto di partenza ideale per conoscere quest'isola bellissima e apprezzare la gentilezza dei suoi abitanti. Nel Veraclub avrai in ogni momento il meglio a tua disposizione, tutta la qualità e la professionalità di uno staff preparato e sempre gentile e l'assistenza Made in Italy firmata Veratour. Scegli il periodo migliore per partire e regalati una vacanza indimenticabile

In alternativa puoi anche scegliere uno tra i molti lussuosi resort selezionati da Veratour nei punti di mare e nelle location naturali più belle di Mauritius. Puoi infatti raggiungere questa destinazione dell'Oceano Indiano con i voli di linea delle migliori compagnie aeree e arricchire il tuo soggiorno a Mauritius con tante escursioni e Travel Experiences, oppure optare per un  viaggio organizzato che combini questa meta con altre geograficamente compatibili.

Un suggerimento? Il nostro Mix Dubai & Mauritius: un viaggio capace di coniugare voglia di scoperta e relax, di farti assaporare tante suggestioni storiche e culturali ma anche la bellezza di mari e spiagge paradisiache.
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