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Cosa vedere a Fujairah: i posti che non puoi davvero perdere

Emirati Arabi e Oman - Fujairah - Veraresort Royal M - 31.08.2022

Moschee, forti, musei: ecco cosa non puoi farti sfuggire durante una vacanza a Fujairah

Contenuti

L’Emirato di Fujairah ha caratteristiche uniche che lo differenziano dal resto degli Emirati Arabi. In primis, mentre tutti gli altri Emirati sono dislocati sul Golfo Persico, le coste di Fujairah si affacciano sul Golfo dell’Oman, che poi va a riversarsi nell’Oceano Indiano. Anche la sua conformazione geomorfologica presenta aspetti che non si individuano nel resto del paese. Qui non sono presenti grandi aree desertiche, la sabbia e le dune lasciano spazio alle montagne dell’Hajar, il cui andamento sinuoso caratterizza l’orizzonte di quest’affascinante terra.
 
Il nome ricalca poi una delle caratteristiche fisiche del luogo: il nome Fujairah rimanda infatti ad una ricca sorgente d’acqua che scorre proprio sotto i monti. La ricchezza di questa terra, la sua particolare conformazione, il suo essere atipico rispetto al resto del territorio ha regalato a Fujairah da sempre una posizione di fondamentale importanza. Fin dal periodo antecedente alla nascita di Cristo, questo luogo era celebre e veniva chiamato “terra dei giganti del mare”.
 
Ma quali sono i luoghi più importanti di Fujairah? Quali meritano una visita? Scopriamolo insieme in questo articolo! Se vuoi approfondire anche altre località degli Emirati Arabi, leggi gli altri articoli del magazine su cosa vedere a Dubai e cosa vedere ad Abu Dhabi!
 


Snoopy Island

Snoopy IslandA largo della costa settentrionale di Fujairah è presente una piccola isola rocciosa, che si affaccia sul Golfo dell’Oman. Per la sua forma particolare è stata rinominata Snoopy Island. Infatti la sua silhouette ricorda quella del personaggio dei Peanuts Snoopy, sdraiato sulla schiena in cima alla sua cuccia. I tre rigonfiamenti della roccia, che è lunga 120 metri, sembrano ricreare il naso prominente, la pancia e i piedi dell’iconico personaggio ideato da Charles M. Schulz. La piccola isola è particolarmente apprezzata dagli amanti dello snorkeling e attività subacquee. Qui le acque sono cristalline e la barriera corallina è magnifica, popolata da una numerosa vita marina: enormi branchi di sgombri, tartarughe, pesci farfalla, pappagallo, angelo. La fauna è davvero incredibile. Nelle immersioni sarà poi possibile ammirare anche relitti di navi, che si sono arenate nei secoli in quest’area.

Moschea di Al Badiyah

Al Badiyah

Lungo la suggestiva e panoramica strada che collega Dibba e Fujairah, tra meravigliosi scorci di spiagge e montagne, si trova Al Badiyah, la più antica moschea funzionante del paese, risalente al XV secolo. 
Oltre alla Moschea sono presenti resti di un fortino di epoca portoghese, scoperto da un team di archeologi australiani che l’hanno identificato grazie ad una mappa del sedicesimo secolo. Il fortino denominato Libidia è stato costruito con la roccia recuperata da una torre che risale al terzo millennio avanti Cristo. Nel sito archeologico sono state rinvenute anche ceramiche, pentole e campioni di carbone, datati tra il 1450 e il 1600, esattamente il periodo in cui i portoghesi erano presenti nel Golfo. Al Badiyah è un luogo capace di unire secoli e culture differenti, come spesso accade negli Emirati Arabi.
 

Ain Al Madhab

Appena fuori dalla città di Fujairah, tra l’Oceano Indiano e le montagne Hajar, sorge Ain Al-Madhab, un parco che ospita anche delle preziose sorgenti termali, molto amate dagli abitanti di tutto l’emirato.
Le sorgenti producono acqua sulfurea calda che viene poi introdotta in due zone di balneazione, una per gli uomini, una per le donne. Oltre alle due aree in cui bagnarsi e godere dei benefici dell’acqua sulfurea, nell’area è presente un teatro all’aperto, in cui si svolgono spettacoli tradizionali. I 39.000 metri quadrati di spazi verdi sono perfetti poi per organizzare picnic, fare jogging o giocare a badminton.

Fujairah Museum

La storia del Fujeirah Museum si intreccia con quella dell’intero paese. Nel 1969 fu aperto un minuscolo museo, con una sola sala in cui erano esposte monete, attrezzi agricoli, ceramiche e armi. Il 27 maggio 1991, per aumentare le dimensioni del museo, è intervenuto lo sceicco Hamad bin Mohammed Al Sharqi in persona, che ha emesso un decreto per istituire un Dipartimento di antichità e patrimonio per l'Emirato di Fujairah, foraggiando la manutenzione del museo e della sua collezione. Pochi mesi dopo, esattamente il 30 novembre 1991, il sovrano di Fujairah ha inaugurato ufficialmente il nuovo museo. Nel 1998 il Dipartimento ha portato avanti i lavori di ampliamento, creando ex novo due grandi sale per le antichità e tre sale per il patrimonio.
 
Il museo presenta mostre permanenti di reperti archeologici locali e sale dedicate interamente allo stile di vita e tradizioni popolari sia di Fujairah che degli Emirati Arabi. La prima sala espositiva espone oggetti del patrimonio che simboleggiano occupazioni tradizionali locali come l'agricoltura, la pesca, la ceramica, il commercio e la tessitura. Un’altra sala, sempre connessa al patrimonio dell’Emirato, mostra armi antiche, costumi vari e utensili. Nella terza area sono presenti riproduzioni di un negozio di spezie e di un suq. Sono poi esposti reperti archeologici provenienti dalle tombe di Al Badiyah, Dibba Al-Fujairah e Qidfa'. In tutto il museo ci sono ben 2.100 reperti e antichità rare. Dal quarto millennio avanti Cristo ai giorni nostri. Un viaggio nel tempo, alla scoperta di una Fujeirah ancestrale dal fascino magnetico.

Fujairah Fort

Fort Fujairah

A Ovest di Fujairah, precisamente nel Wadi Hayl, si trova l’Hayl Fort, uno dei principali monumenti dell’emirato, affacciato direttamente sull’antico villaggio di Al Hayl. Costruito nel 1932 dallo sceicco Abdullah bin Hamdan Al Sharqi, fu la sua residenza principale oltre venti anni.

Il villaggio di Al Hayl era tradizionalmente abitato da membri della tribù Kunud, ma sono stati rinvenuti reperti che attestano la presenza umana di colonizzazione fin dal periodo di Umm Al Nar.
Nel 1932 vennero costruite la casa fortificata, una moschea, un majlis e la torre di guardia. La casa è stata edificata dalla famiglia Bin Shamal, costruttori che lavoravano a Kalba e Fujairah, nonché da un costruttore di nome Bin Shambi. Gli edifici sono tutti costruiti con rocce di gabbro e dolerite legate con malta dmajilsi fango e rivestite con intonaco. Per gli interni invece è stato utilizzato un intonaco di gesso. Le parti in legno provenivano da mangrovie con fasciame di legno duro. La torre di guardia di Al Hayl originariamente veniva usata come residenza dal fratello minore dello sceicco Abdullah, Suhail, che in seguito si trasferì in una casa nel Wadi Furfar.

Al Hayl Fort è stato spesso erroneamente definito una residenza estiva, in realtà  è stata la residenza di Abdullah bin Hamdan Al Sharqi fino a quando non si è trasferito in una casa costruita a Mirbah nel 1958.
Attualmente la proprietà è utilizzata location per le celebrazioni delle nozze di personaggi d’alto rango sociale.


Dove soggiornare

Scegliendo una vacanza a Fujairah negli Emirati Arabi potrai contare sull’ospitalità del Veraresort Royal M. La struttura sorge nella splendida cornice offerta dalla spiaggia di Al Aquah, che si affaccia direttamente sullo splendido mare del Golfo dell’Oman. Nella meravigliosa struttura uno staff di professionisti della vacanza si prenderà cura delle tue necessità, garantendoti tutti i servizi e i comfort riservati a chi viaggia con Veratour.

 

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